Gazzetta di Reggio

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Cavriago 

«Nessuna emergenza alla Rodari» 

L’assessore Grassi replica alla lettera inviata dai genitori ai prefetto

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CAVRIAGO. «Nella scuola Rodari non c’è nessuna emergenza e l’amministrazione comunale ha risposto in modo chiaro e puntuale alle richieste dei comitati dei genitori». Così Giancarlo Grassi replica alla lettera inviata al prefetto sulle condizioni della scuola primaria di Cavriago. L’assessore alle Politiche di gestione del territorio e del patrimonio sostiene che ci sono già tempi certi riguardo alla programmata ristrutturazione della scuola e ribatte alle accuse affermando che «diversi concetti espressi dal comitato sono inesatti, tanto nel contenuto quanto nella forma».
«Non c’è nessuna situazione di emergenza alla scuola Rodari, le cui condizioni strutturali non hanno subito nessun peggioramento – sostiene Grassi – I lavori antisismici sono certamente necessari e vanno inquadrati in un progetto di complessiva ristrutturazione e adeguamento del complesso scolastico, che è già stato approvato dall’amministrazione a livello esecutivo».
«Dal 2017 – aggiunge ancora l’assessore – dopo la rescissione del contratto con la ditta che doveva realizzare l’opera a titolo di dotazione territoriale, l’amministrazione deve procedere direttamente alla ristrutturazione, anticipando fondi propri. Questo presuppone una procedura tecnica di aggiornamento del progetto e di affidamento dei lavori che non consente di iniziare i lavori dall’estate 2017».
«Ne consegue – continua Grassi – che i lavori saranno iniziati a partire dall’estate 2018, data per la quale è necessario provvedere anche alla sistemazione temporanea delle classi, che saranno in parte ospitate nell’ex asilo “I Tigli”, i cui lavori di ristrutturazione termineranno entro il 2017».
L’assessore ripercorre i passaggi salienti dell’intervento fatto in consiglio comunale dello scorso 9 febbraio e ribadisce i tempi previsti per l’intervento, evidenziando che non sarebbe affatto vero che il Comune non sta facendo nulla per la scuola. «La tempistica è definita e sfido chiunque a dire che non rispecchia la realtà dei fatti» dichiara. Anche a proposito dei finanziamenti sostiene che da parte dell’amministrazione ci sia chiarezza: «Saranno reperiti sul bilancio previsionale 2018 (cioè quando saranno effettivamente definiti) e non sul triennale 2017». «Che la risposta del Comune possa non essere quella che il comitato voleva sentirsi rivolgere ci può stare, ma non di meno è una risposta realistica, motivata e chiaramente comprensibile. Noi auspichiamo e pratichiamo da sempre la collaborazione con i genitori e ci sembra di aver ribadito nelle parole e nei fatti che questa ristrutturazione è uno degli obiettivi primari dell’amministrazione comunale – conclude l’assessore Grassi – Per questo motivo andremo avanti su una strada che resta per noi prioritaria, nella speranza che anche questa segnalazione alla prefettura non voglia essere di intralcio, ma di aiuto ad un percorso che ha già avuto troppi ostacoli». (g.b.)

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