Richiedente asilo arrestato per spaccio di marijuana
Gualtieri: a insospettire l’anomalo via vai di gente dall’alloggio in cui è ospitato Il blitz dei carabinieri fa trovare la droga divisa in dosi. Per lui divieto di dimora
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GUALTIERI. Spacciava dall’interno dell’abitazione dove era ospitato già da qualche tempo, in quanto arrivato in Italia come profugo richiedente asilo. I carabinieri sono intervenuti dopo le segnalazioni degli stessi operatori dell’ente che si occupa della gestione di questi appartamenti messi a disposizione per l’accoglienza. Insospettiti dal continuo via vai di gente in quell’abitazione dove il giovane condivideva il quotidiano con altri ragazzi ospitati come lui.
L’attività illecita è costata l’arresto a un ragazzo nigeriano di 22 anni, dopo l’intervento dei militari che hanno eseguito una perquisizione nell’appartamento: qui hanno trovato, all’interno della camera dell’uomo nascosto sotto il materasso, circa un etto di marijuana già suddiviso in dieci involucri, solamente da sigillare, e pronti per essere venduti alle molte persone che abitualmente, stando alle segnalazioni degli operatori della comunità, frequentano quella casa.
Oltre alla sostanza stupefacente, i carabinieri grazie al supporto dell’unità cinofila hanno trovato anche alcuni grammi di hascisc sia nella camera del ragazzo che nel garage a disposizione dell’appartamento.
All’arrivo dei militari, il giovane è stato subito molto collaborativo con le forze dell’ordine. Ma il blitz con la conseguente perquisizione ha confermato che il sospetto degli operatori sui troppi movimenti sospetti all’interno di quella abitazione che facevano temere che fosse in corso un’attività di spaccio.
L’uomo è stato così tratto in arresto nella serata di mercoledì con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I militari della stazione di Brescello, intervenuti sul posto, sono fortemente convinti che l’uomo avesse avviato un’attività molto remunerativa con lo spaccio di sostanze stupefacenti, perché in quell’appartamento erano solite entrare e uscire molte persone a tutte le ore del giorno e della notte.
Nella mattinata di ieri, il 22enne è comparso davanti al giudice dove dopo la convalida dell’arresto, è stato rimesso in libertà con l’applicazione del divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia.
L’attività illecita è costata l’arresto a un ragazzo nigeriano di 22 anni, dopo l’intervento dei militari che hanno eseguito una perquisizione nell’appartamento: qui hanno trovato, all’interno della camera dell’uomo nascosto sotto il materasso, circa un etto di marijuana già suddiviso in dieci involucri, solamente da sigillare, e pronti per essere venduti alle molte persone che abitualmente, stando alle segnalazioni degli operatori della comunità, frequentano quella casa.
Oltre alla sostanza stupefacente, i carabinieri grazie al supporto dell’unità cinofila hanno trovato anche alcuni grammi di hascisc sia nella camera del ragazzo che nel garage a disposizione dell’appartamento.
All’arrivo dei militari, il giovane è stato subito molto collaborativo con le forze dell’ordine. Ma il blitz con la conseguente perquisizione ha confermato che il sospetto degli operatori sui troppi movimenti sospetti all’interno di quella abitazione che facevano temere che fosse in corso un’attività di spaccio.
L’uomo è stato così tratto in arresto nella serata di mercoledì con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I militari della stazione di Brescello, intervenuti sul posto, sono fortemente convinti che l’uomo avesse avviato un’attività molto remunerativa con lo spaccio di sostanze stupefacenti, perché in quell’appartamento erano solite entrare e uscire molte persone a tutte le ore del giorno e della notte.
Nella mattinata di ieri, il 22enne è comparso davanti al giudice dove dopo la convalida dell’arresto, è stato rimesso in libertà con l’applicazione del divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia.
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