Gazzetta di Reggio

Reggio

Via Melato, catturato il ladro di cantine 

di Leonardo Grilli
Via Melato, catturato il ladro di cantine 

La polizia ha intercettato un moldavo di 28 anni mentre si aggirava con un piede di porco all’interno dei condomini

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REGGIO EMILIA. Chi troppo vuole nulla stringe. Vale per tutti e soprattutto per il 28enne armato di piede di porco sorpreso dalla polizia di Reggio Emilia nelle cantine di via Melato. Proprio nei pressi di quel condominio che era stato razziato due volte nel giro di 24 ore. È andata male, questa volta, all’uomo che con ogni probabilità è anche l’autore dei raid compiuti nei giorni scorsi, almeno di quelli effettuati al civico 23.
La cattura del ragazzo di origini moldave è avvenuta giovedì attorno alle 21, grazie a una pattuglia delle Volanti che stava controllando via Melato dopo l’escalation di furti. Sono stati i poliziotti a notare il 28enne che si aggirava all’interno del condominio, proprio nei corridoi che ospitano le cantine dei residenti. E, una volta fermato, gli hanno trovato in mano un piede di porco.
Il moldavo è quindi stato portato in questura, dove è stato identificato come un personaggio già lungamente noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, dai furti alle spaccate in tutta la provincia. Quindi è stato denunciato per violazione di domicilio e possesso di oggetti atti allo scasso e rimesso in libertà.
Anche se al momento non vi sono elementi che colleghino con certezza il 28enne con i raid compiuti nei giorni scorsi, non è difficile supporre che il denunciato sia coinvolto, se non addirittura l’unico responsabile, di quanto successo al civico 23 di via Melato. A conferma di questa ipotesi anche lo strumento da scasso in possesso dell’uomo, con il quale potrebbe facilmente aver scardinato le porte in ferro delle 15 cantine colpite dopo appena un giorno di distanza.
Furti interrotti grazie alla “passeggiata” effettuata mercoledì dai residenti, esasperati dalle continue razzie e scesi in strada per pattugliare il quartiere. L’uomo avrebbe quindi aspettato un giorno e, giovedì notte, sarebbe tornato per colpire di nuovo. Se non fosse stato per l’intervento della polizia.
L’ultimo raid nel condominio risale alla notte tra martedì e mercoledì quando, al civico 23, sono state scardinate cinque cantine. All’interno erano custoditi vestiti, prosciutti, alimenti di vario genere e una bici. Con un pennarello blu, poi, sono state segnate le porte già aperte in modo da non visitarle ancora.
Sempre al civico 23, questa volta lunedì mattina, erano state razziate altre dieci cantine.
Dopo aver forzato la porta d’ingresso alla zona comune degli scantinati, il ladro ha scardinato le porte delle cantine rompendo anche diversi muri.
Anche in questo caso sono stati trafugati oggetti di ogni genere, dal cibo al materiale per la casa, e due biciclette professionali di valore. (l.g.)

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