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Il reggiano Davide Battini è il segretario degli statali Cisl
REGGIO EMILIA. La Cisl Funzione Pubblica Emilia Centrale promuove e riconferma i suoi attuali vertici. Il reggiano Davide Battini, 48 anni, dipendente della Provincia di Modena, è stato rieletto...
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REGGIO EMILIA. La Cisl Funzione Pubblica Emilia Centrale promuove e riconferma i suoi attuali vertici. Il reggiano Davide Battini, 48 anni, dipendente della Provincia di Modena, è stato rieletto segretario della categoria dei lavoratori pubblici delle province di Reggio e Modena. In segreteria Fabio Bertoia e Patrizia De Cosimo, 46 e 50 anni, rispettivamente dipendenti della Regione e dell'Ausl di Modena. Saranno loro a guidare per i prossimi 4 anni la più numerosa categoria del pubblico impiego di tutta la Regione.
La Cisl Funzione Pubblica, che conta circa 4mila iscritti, si rivolge a una platea di oltre 30mila lavoratori di aziende pubbliche, della sanità privata e del terzo settore. «Le sfide più difficili a livello locale – dichiara il neo segreterario Battini - sono la fusione tra le aziende sanitarie Ausl e Santa Maria Nuova e la riorganizzazione delle Camere di Commercio, che rischia di privare il nostro territorio di importanti competenze. Gli altri temi caldi sono il precariato, particolarmente pesante soprattutto nei centri per l'impiego e nelle aziende speciali come “Reggio Emilia Città delle Persone”, e il deficit di organico al tribunale. Il decreto Madia non affronta ancora in modo risolutivo queste problematiche».
La Cisl Funzione Pubblica, che conta circa 4mila iscritti, si rivolge a una platea di oltre 30mila lavoratori di aziende pubbliche, della sanità privata e del terzo settore. «Le sfide più difficili a livello locale – dichiara il neo segreterario Battini - sono la fusione tra le aziende sanitarie Ausl e Santa Maria Nuova e la riorganizzazione delle Camere di Commercio, che rischia di privare il nostro territorio di importanti competenze. Gli altri temi caldi sono il precariato, particolarmente pesante soprattutto nei centri per l'impiego e nelle aziende speciali come “Reggio Emilia Città delle Persone”, e il deficit di organico al tribunale. Il decreto Madia non affronta ancora in modo risolutivo queste problematiche».
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