Reggio Emilia, davanti al Duomo le palme per coprire le buche sul sagrato
Le piante erano state installate in occasione del presepe e sono rimaste per coprire le buche sul sagrato
REGGIO EMILIA. Passando davanti al Duomo di Reggio Emilia un clima da spiaggia esotica ha pervaso i passanti. Che, complice la bella e soleggiata giornata di ieri, hanno potuto apprezzare le palme che da diversi mesi hanno trovato alloggio proprio sul sagrato della storica chiesa cittadina.
Quiete e pacate, racchiuse nei vasi a targa “Maioli piante”, nulla hanno però a che fare con la polemica milanese nata dopo l’iniziativa presa da Starbucks. Che proprio in piazza Duomo, nella metropoli lombarda, ha deciso di piantare un filare di palme. No, quelle reggiane invece sono un retaggio del presepe che era stato ambientato proprio all’ombra degli esotici alberi.
Finite le festività, tuttavia, le palme sono rimaste sulla scalinata di piazza Prampolini. Un po’ perché a qualcuno piacciono e un po’ perché, in questo modo, coprono proprio un tratto dissestato del sagrato.
«I Beni culturali – ha spiegato il parroco don Daniele Casini – hanno deciso di lasciarle lì in attesa che, con la bella stagione, si possano effettuare i lavori. Sono una misura temporanea, ci erano state donate per il presepe natalizio».
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