Rubano olio e taralli alla vineria
Colpo nella notte di sabato in via Matteotti ai danni del “Re della Cantina”
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REGGIO EMILIA. Un «colpo da professionisti», senza spaccate né danni evidenti, è stato messo a segno nella notte tra sabato e domenica ai danni del “Re della Cantina” di via Matteotti, in zona Mirabello. Una rivendita di vino sfuso e prodotti tipici, tra cui olio e taralli pugliesi, vistato dai ladri non senza una nota di stupore da parte di Giancarlo Di Nunno e Gabriele Cecchetto, i due titolari del negozio. «La serranda era chiusa - racconta Di Nunno - questi hanno tolto via i blocchetti e hanno aperto la porta. Poi si sono serviti». Niente vino sfuso: i ladri hanno prima di tutto arraffato i soldi nella cassa, dove c’erano circa 300 euro. Poi dagli scaffali hanno portato via alcune tanichette con olio pugliese e una decina di confezioni di taralli pugliesi. Un lavoro “pulito”, dopo il quale hanno preso la merce e se ne sono andati con buona pace dei titolari, chiamati l’indomani mattina dalla polizia, avvertita a sua volta da alcuni vicini.
Il piccolo negozio, dove prima c’era un elettricista, è stato aperto il giugno scorso. Una breve vita già segnata dal primo furto. «Siamo assicurati ma non sappiamo quanto ci verrà poi restituito» dicono i due titolari della rivendita che si è aggiunta ai tanti negozio di vicinato attivi nell’isolato tra il Mirabello e via Terrachini. Un esempio di convivenza virtuosa in una zona densamente popolata ma dove non mancano i furti e le rapine. Gli ultimi casi, in serie, sono avvenuti vicino ai palazzi a ridosso della Polveriera, destando non poco timore soprattutto da parte delle donne, prese di mira da un rapinatore seriale. (e.l.t.)
Il piccolo negozio, dove prima c’era un elettricista, è stato aperto il giugno scorso. Una breve vita già segnata dal primo furto. «Siamo assicurati ma non sappiamo quanto ci verrà poi restituito» dicono i due titolari della rivendita che si è aggiunta ai tanti negozio di vicinato attivi nell’isolato tra il Mirabello e via Terrachini. Un esempio di convivenza virtuosa in una zona densamente popolata ma dove non mancano i furti e le rapine. Gli ultimi casi, in serie, sono avvenuti vicino ai palazzi a ridosso della Polveriera, destando non poco timore soprattutto da parte delle donne, prese di mira da un rapinatore seriale. (e.l.t.)
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