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«Uso “erba” per lo stress» Il giudice rilascia il 27enne 

di Giuseppe Boi
«Uso “erba” per lo stress» Il giudice rilascia il 27enne 

Casalagrande: Davide Russo coltivava marijuana in casa, ma il gip lo scarcera L’avvocato: «Non è uno spacciatore, usa la droga per curare la sua malattia»

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CASALGRANDE. Lo hanno arrestato perché aveva allestito una coltivazione di marijuana in camera da letto. Nel blitz i carabinieri avevano sequestrato quasi un chilo di “erba”, più tutto l’occorrente per produrla. Ma il giudice, al termine dell’udienza di convalida, lo ha rilasciato. «Non è uno spacciatore, ma usa la cannabis per curare lo stress», spiega l’avvocato Cinzia Morselli. Una tesi che ha convinto il gip Giovanni Ghini, che ha ritenuto di non dover applicare alcuna misura cautelare nei confronti di Davide Russo, 27enne di Casalgrande originario di Lodi.
Il giovane era stato arrestato venerdì scorso dai carabinieri. I militari erano da giorni impegnati nella ricerca di una possibile attività di coltivazione di stupefacenti. Le tracce li hanno portati in un condominio di Casalgrande. Una volta arrivati hanno subito avvertito, nell’androne e nelle scale, il forte odore di marijuana. Individuato un appartamento, hanno suonato con insistenza il campanello senza ricevere risposta. Il giovane inquilino era però all’interno della casa e, per liberarsi della droga, ha tentato di disfarsene lanciare dalla finestra tre grucce con i rami di “erba” appesi ad essiccare.
All’esterno però erano appostati degli altri carabinieri. Così, quando il 27enne ha finalmente aperto la porta, è scattata la perquisizione della casa. Qui i militari hanno trovato 757 grammi di marijuana e tutto il materiale necessario alla coltivazione e alla produzione. In particolare Russo aveva allestito nella camera da letto una serra, ricavata in un box in plastica con due lampade all’interno. Non solo: il giovane aveva anche installato un termostato per il controllo delle temperature, due aspiratori, un bilancino ed altro materiale per la produzione. Mentre nel piccolo giardino antistante la cucina i carabinieri hanno ritrovato dodici piante già tagliate e pronte ad essere essiccate.
Il 27enne è stato arrestato con l’accusa di coltivazione e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Durante l’udienza di convalida, ieri in carcere, Russo si è difeso: «Ha spiegato che coltivava la marijuana per uso personale, non ha mai spacciato sostanze stupefacenti – racconta l’avvocato Morselli –. Davide soffre di stress e usa la cannabis per curare la sua malattia». La linea difensiva è stata accolta dal gip che ha rilasciato il giovane senza applicare nessuna misura cautelare. Insomma, per lo stress è andato in carcere e grazie allo stress è tornato in libertà.
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