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la protesta 

Con l’8 marzo si rinnovano gli abusivi  delle mimose

REGGIO EMILIA. Non passa festività che non si rinnovi il proliferare per le strade della provincia e del centro storico di Reggio Emilia di venditori abusivi di fiori. E anche quest’anno i reggiani...

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REGGIO EMILIA. Non passa festività che non si rinnovi il proliferare per le strade della provincia e del centro storico di Reggio Emilia di venditori abusivi di fiori. E anche quest’anno i reggiani stanno segnalando in massa questo fenomeno.
«Oltre al proliferare di ragazzi che a piedi battono le vie del centro con i “secchi” senza autorizzazione e senza emettere una ricevuta che sia una – commenta Lorenzo Reggiani, Coordiantore Assofioristi Reggio Emilia – prese di mira sono soprattutto le strade di accesso alla città dove venditori improvvisati allestiscono banchetti di fortuna ai lati delle strade per vendere mimose, primule e altre piante assortite».
E, prosegue Reggiani, «la stragrande maggioranza di questi soggetti sono totalmente abusivi e questo crea una duplice serie di problemi. I soggetti spesso operano in condizioni pericolose sia dal punto di vista stradale sia dal punto di vista fito-sanitario e infine il danno ingente alla rete di commercianti autorizzati che già subiscono la crisi».

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