Gazzetta di Reggio

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«Chiedono soldi al telefono, è una truffa» 

di Giuseppe Boi
«Chiedono soldi al telefono, è una truffa» 

Fabbrico, allarme del gruppo Primavera: «Parlano di offerte per i Filòs, non raccogliamo fondi così»

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FABBRICO. Chiamano gli anziani al telefono e si spacciano per organizzatori di feste. Poi li invitano a fare un’offerta e prendono appuntamento per andare a ritirare le donazioni. La possibilità che si tratti di truffatori è molto alta. La persona al telefono, una donna con accento emiliano, sostiene che la raccolta fondi è a favore dei Filòs, gli incontri mensili per anziani organizzati dal gruppo Primavera di Fabbrico. Tuttavia i volontari dell’associazione non hanno mai chiesto donazioni al telefono e per questo lanciano l’allarme: «Attenti! Può essere l’ennesima truffa ai danni degli anziani».
«Per ora abbiamo ricevuto una sola segnalazione, ma siamo preoccupati – spiega una delle volontarie, Milena Bisi –. A metterci in allarme è stata un’anziana che partecipa alle iniziative. Martedì scorso ha ricevuto una telefonata da parte di una donna, con accento emiliano, che le chiedeva dei fondi per finanziare i Filòs. La signora, che ci conosce ed è molta attenta, ha subito pensato che la richiesta fosse strana e si è ulteriormente insospettita quando l’interlocutrice le ha spiegato che l’indomani sarebbe passata a casa sua per ritirare la donazione. Arrivati a questo punto l’anziana ha chiuso la comunicazione dicendo che non aveva intenzione di dare nulla. Poi ci ha chiamati e le abbiamo spiegato che nessuno di noi l’aveva contattata e che, come ben sapeva, non usiamo il telefono per raccogliere fondi».
La preoccupazione del gruppo Primavera nasce da due coincidenze che potrebbero essere sfruttate dai truffatori.
Anzitutto la popolarità dei Filòs: «Organizziamo quasi ogni mese un incontro con gli anziani con musica, tombola, balli e merenda – spiega ancora la Bisi –. Il prossimo è fissato per questa domenica (12 marzo, ndr) nel ristorante l’Acero di Fabbrico con pranzo sociale e le canzoni di Daniela Catellani. I Filòs sono molto popolari: in genere partecipano 200 persone e i posti per l’evento di questo week-end sono già esauriti».
Poi c’è il fatto che l’associazione di volontari aderisce al “Telefono Amico”, il progetto che offre agli anziani occasioni di contatto telefonico per conversare, scambiare idee e informazioni con l’anziano. Le persone di una certa età potrebbero dunque essere tratte in inganno, confondendo per persone amiche quelli che invece sono dei truffatori.
Da qui, dopo aver contattato l’Urp del Comune di Fabbrico, la decisione di lanciare l’allarme e comunicare a tutti che «il gruppo Primavera, che organizza mensilmente le iniziative Filòs, non chiede offerte al telefono per nessun motivo e invita gli anziani a non fidarsi di chi chiedono soldi a nome dell’associazione di volontariato e a rivolgersi ai carabinieri».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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