Per il Lime Theater si apre uno spiraglio
Ieri l’incontro in Comune tra La Bussola e Medials. Il sindaco Vecchi: «Abbiamo riaperto la strada del dialogo fra le parti»
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REGGIO EMILIA. «La strada adesso è riaperta, le possibilità di giungere a un risultato finale positivo sono in campo. Ora tocca alle persone, nel dialogo fra loro, scegliere se giungere ad un accordo o decidere di rompere. Le idee, anche le migliori, non camminano che sulle gambe delle persone. Consideriamo l’incontro positivo e auspichiamo che nel prosieguo del confronto le parti trovino un accordo». Così il sindaco, Luca Vecchi, al termine dell’incontro che si svolto ieri in Comune. Seduti attorno a un tavolo, i rappresentanti della coop La Bussola e di Medials, che dopo giorni di tensioni si sono lasciati in serata dandosi appuntamento alla prossima settimana per un ulteriore incontro chiarificatore.
L’incontro è stato convocato da Vecchi in seguito all’approvazione di una mozione in Sala Tricolore, nella quale si chiedeva al sindaco di svolgere un ruolo di mediatore nella burrascosa vicenda attorno ai padiglioni delle Fiere e al Lime Theater, al centro di un’accesa controversia fra la stessa La Bussola e Medials, che in questi giorni ha raccolto centinaia di adesioni a sostegno del teatro. «Avevo già avuto modo di dichiarare che l’esperienza del Lime Theatre mi sembrava un buon esempio di riuso urbano, un’occasione in più per l’entertainment e che, qualora un contributo politico fosse servito per riaprire il dialogo, non avrei fatto mancare di nuovo il mio impegno – afferma Vecchi – Questo partendo dalla constatazione che abbiamo assoluta consapevolezza delle legittime prerogative tanto della Bussola, gestore di un’area assegnata a seguito di gara, quanto di Medials nella sua veste di organizzatore eventi che vorrebbe proseguire. Trattandosi di trattativa fra privati, nella sua dimensione economica e contrattuale si è sempre svolta e continuerà a svolgersi nell’ambito più consono, che non ci vede né ci vedrà fra i protagonisti». Per Vecchi, tuttavia, «il confronto in Comune serviva, e credo sia servito, sul piano politico, per tornare a sedersi attorno a un tavolo che fosse di dialogo reciproco». Di qui l’apertura di uno spiraglio: «Considero di per sé già favorevole che dopo settimane di scontro gli interlocutori abbiano accettato di ricominciare a parlarsi, valutando la possibilità di riconsiderare le rispettive posizioni che avevano portato a una rottura apparentemente senza sbocco».
Dal sindaco, infine, arrivano un invito e un auspicio «affinché venga considerata la possibilità ed esperiti i tentativi utili all'individuazione di un percorso nuovo e virtuoso che, partendo da una apertura reciproca, porti a un risultato di soddisfazione per entrambi». (e.spa.)
L’incontro è stato convocato da Vecchi in seguito all’approvazione di una mozione in Sala Tricolore, nella quale si chiedeva al sindaco di svolgere un ruolo di mediatore nella burrascosa vicenda attorno ai padiglioni delle Fiere e al Lime Theater, al centro di un’accesa controversia fra la stessa La Bussola e Medials, che in questi giorni ha raccolto centinaia di adesioni a sostegno del teatro. «Avevo già avuto modo di dichiarare che l’esperienza del Lime Theatre mi sembrava un buon esempio di riuso urbano, un’occasione in più per l’entertainment e che, qualora un contributo politico fosse servito per riaprire il dialogo, non avrei fatto mancare di nuovo il mio impegno – afferma Vecchi – Questo partendo dalla constatazione che abbiamo assoluta consapevolezza delle legittime prerogative tanto della Bussola, gestore di un’area assegnata a seguito di gara, quanto di Medials nella sua veste di organizzatore eventi che vorrebbe proseguire. Trattandosi di trattativa fra privati, nella sua dimensione economica e contrattuale si è sempre svolta e continuerà a svolgersi nell’ambito più consono, che non ci vede né ci vedrà fra i protagonisti». Per Vecchi, tuttavia, «il confronto in Comune serviva, e credo sia servito, sul piano politico, per tornare a sedersi attorno a un tavolo che fosse di dialogo reciproco». Di qui l’apertura di uno spiraglio: «Considero di per sé già favorevole che dopo settimane di scontro gli interlocutori abbiano accettato di ricominciare a parlarsi, valutando la possibilità di riconsiderare le rispettive posizioni che avevano portato a una rottura apparentemente senza sbocco».
Dal sindaco, infine, arrivano un invito e un auspicio «affinché venga considerata la possibilità ed esperiti i tentativi utili all'individuazione di un percorso nuovo e virtuoso che, partendo da una apertura reciproca, porti a un risultato di soddisfazione per entrambi». (e.spa.)
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