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Spaccio alla stazione, arrestato un 19enne 

Spaccio alla stazione, arrestato un 19enne 

Casalgrande, è incensurato il giovane scoperto dai carabinieri. Marijuana nascosta nel garage di casa

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CASALGRANDE. Le indagini dei carabinieri della caserma locale hanno portato all'arresto di un giovane incensurato di 19 anni, residente in paese, con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nello specifico marijuana.
I militari, insospettiti dai continui movimenti di persone, soprattutto di giovani nella zona della stazione ferroviaria, hanno organizzato dei controlli discreti per monitorare la situazione. Si è trattato di un'operazione “non tecnica”, vale a dire non legata ad una particolare indagine in ambito criminale, ma piuttosto inserita nel normale servizio di controllo del territorio che l'Arma porta avanti quotidianamente. L'osservazione della zona è andata avanti per qualche giorno poi, quando i militari hanno ritenuto di aver acquisito le necessarie informazioni, sono usciti allo scoperto ed hanno fermato un ragazzo che poco prima aveva acquistato una dose di “maria” da uno spacciatore.
Mentre il giovane cliente è stato segnalato alla procura reggiana come soggetto assuntore di sostanze stupefacenti, i carabinieri si sono recati all'abitazione del giovane sospettato di essere lo spacciatore della zona della stazione. La perquisizione nell'appartamento dove abita si è anche estesa al garage e qui i militari hanno trovato un involucro nascosto.
Dentro c'era circa mezzo etto di marijuana insieme al materiale necessario per il confezionamento delle singole dosi. Il 19enne è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e quindi accompagnato nella caserma di via Santa Rizza.
Ieri mattina il giovane, difeso dall’avvocato Rosa Apadula, è comparso davanti al giudice Cristina Beretti del tribunale di Reggio Emilia per l’udienza di convalida e, come previsto dalla legge, si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande. Da parte sua il pubblico ministero Valentina Salvi, visto che il 19enne risultava incensurato, non ha chiesto al giudice l’applicazione nei suoi confronti di qualche misura restrittiva.
Sulla base degli elementi esaminati durante l’udienza, il giudice Beretti ha convalidato l’arresto eseguito dai carabinieri di Casalgrande e, anche in considerazione della posizione decisa dal pubblico ministero, ha deciso di rimettere il diciannovenne in libertà, in attesa del processo che è stato fissato per il prossimo mercoledì 29 marzo.

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