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cronaca

Casina, dopo 38 giorni è senza assessora 

Maria Alberta Ferrari smentisce la voce che la vedeva tra le candidate. Il bando era scaduto a gennaio


10 marzo 2017


CASINA. Ancora una giornata di attesa quella di ieri per conoscere il nuovo nome, o i nomi nuovi se alla fine il sindaco Stefano Costi opterà per due nuovi ingressi, che andranno a comporre la giunta di Casina secondo le indicazioni della Legge Delrio, che prevede una componente femminile. Una giunta finora tutta al maschile perché alle elezioni dello scorso giugno la lista Casina Bene Comune aveva visto eletti, per il criterio delle preferenze, soltanto esponenti uomini. E negli ultimi giorni era circolata in paese la voce che Costi potesse essere orientato ad introdurre in giunta proprio una delle candidate donne di quella lista, che, però, non era stata eletta: Maria Alberta Ferrari, ex Dirigente scolastico, appassionata d’arte che comunque in questi mesi a Casina si è attivata per l’organizzazione di iniziative culturali. Una voce che aveva fatto sorgere interrogativi e dibattiti in paese, perché sarebbe sembrato davvero paradossale che, dopo il bando, l’arrivo di otto disponibilità da parte di altrettante donne, e dopo più di un mese di attesa per conoscere le decisioni del Sindaco, si andasse ad una soluzione che sarebbe stata praticabile fin dal primo giorno. Ma a smentire le voci è la stessa Ferrari. «Ho avuto modo di parlare con il sindaco dopo la pubblicazione dell’avviso - spiega - e gli ho detto che secondo me avrebbe dovuto portare avanti quella scelta e individuare le eventuali assessore da inserire in giunta sulla base delle domande arrivate, delle competenze espresse e delle sue idee su come completare la squadra. Negli ultimi giorni non l’ho nemmeno risentito per cui la voce che è circolata mi ha quanto meno stupito, non la ritengo fondata». Per ora dunque si prolunga l’attesa che forse potrebbe essere sciolta nella giornata di oggi. Il condizionale è però d’obbligo, perché sono settimane che la comunità casinese attende questo verdetto. Il clima ideale per il fiorire di ipotesi e chiacchiere, a volte anche infondate, ma ovviamente finché non ci sarà una comunicazione ufficiale del nome non potranno che continuare. (l.t.)

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