“Gay Pride” a Reggio Obiettivo 5mila presenze
La sfilata partirà da piazzale Marconi alle 16 terminando in piazza della Vittoria Previsti gonfiabili, musica e banchetti. Nicolini: «Arriveremo a 5.000 persone»
REGGIO EMILIA . La fontana del Valli e i ponti di Calatrava dipinti con i colori dell’arcobaleno per una settimana, coreografie di balletti eseguiti da allieve delle scuole di danza cittadine, i metalmeccanici della Fiom che faranno il servizio d’ordine: sarà davvero un mix di colori e impegno il REmilia Pride fissato per sabato 3 giugno, che si preannuncia come l’evento dell’anno. La manifestazione – nata da un’idea lanciata ad Arcigay Gioconda e da Dario De Lucia quattro anni fa – conta già diversi primati: sarà il primo Gay Pride che avrà per teatro Reggio, il primo dell’area Mediopadana a spezzare l’alternanza dell’asse Bologna-Milano e soprattutto il primo nel calendario dei Gay Pride del centro-nord.
I partecipanti. Al grido di «Sì, lo vogliamo!», mutuato dallo “yes we can” di obamiana memoria, migliaia di persone scenderanno in piazza della Vittoria in nome dei diritti e dell’orgoglio Lgbt. «A Verona, all’ultimo Gay Pride organizzato in meno tempo rispetto al nostro, calarono 3-4mila persone: il nostro sogno è di superare quella soglia e arrivare a 5mila», ha spiegato Alberto Nicolini, presidente di Arcigay, sottolineando l’indotto che la massa festante potrà portare al commercio e, perché no, magari alle strutture alberghiere. Il 2 giugno è venerdì e chi proviene da fuori provincia potrebbe fermarsi per il ponte del fine settimana.
Il corteo. La sfilata multicolore partirà alle ore 16 dalla stazione ferroviaria di piazza Marconi. «Un luogo non casuale: lì, e anche in piazza della Vittoria, si sono verificati episodi di offese e toni minacciosi contro nostri associati, perciò abbiamo deciso di presidiare le aree critiche sul fronte sicurezza», ha spiegato Nicolini. Il percorso sarà quello classico: dalla stazione a via Emilia San Pietro fino a piazza del Monte, poi si svolterà in corso Garibaldi, via Farini, piazza Prampolini per arrivare di fronte al teatro Valli verso le 18-18.30. Nello spiazzo della Banca d’Italia saranno posizionati gonfiabili per bambini e file di banchetti, mentre il palco volterà le spalle al teatro Ariosto, in modo da avere la visuale su piazza della Vittoria che sarà ornata con decori a sorpresa. Sul palco, dalle 18.30 alle 21 circa, si alterneranno gli interventi di rappresentanti delle Famiglie Arcobaleno, testimonial Lgbt, musicisti. Dalle 22 ci si sposterà invece all’ex cinema Stalloni per il dj set e la festa fino a notte fonda.
L’allestimento. Siamo a Reggio Emilia, città particolarmente ricettiva sul tema unioni civili e diversità, e come promesso dal nostrano Arcigay tutte le diverse anime cittadine saranno coinvolte, al fine di confezionare una festa trasversale. «Quando abbiamo bussato alle prime porte, abbiamo trovato una disponibilità e un entusiasmo assoluto da parte delle realtà locali, che oltre al contributo economico avranno una parte attiva – ha sottolineato Dario De Lucia, consigliere comunale Pd – in primis gli iscritti Fiom, che contribuiranno alla sicurezza in supporto alle forze dell’ordine, l’Ausl sarà presente con test rapidi per l’Hiv e la sifilide, Coop Alleanza 2.0 oltre agli sconti ai soci sul merchandising ha messo disposizione 1.200 preservativi di un loro prodotto a marchio (“Fallo sicuro”) che saranno distribuiti gratis. Inoltre chiunque vorrà allestire spazi ci può contattare: saranno inseriti nel cartellone off». «La nostra comunità è molto più avanti dei partiti e dei legislatori», ha commentato il vicesindaco e assessore al Welfare Matteo Sassi (il Comune di Reggio ha fornito il patrocinio), che ha parlato di «grande competenza degli organizzatori».
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