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Gite scolastiche, a Reggio Emilia il 40% degli autobus è irregolare  

Gite scolastiche, a Reggio Emilia il 40% degli autobus è irregolare  

I dati della polizia stradale: su 94 controlli, 38 mezzi non erano del tutto a norma Appello dell’Osservatorio regionale per la sicurezza: «No al massimo ribasso»

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REGGIO EMILIA. In Emilia-Romagna quasi l’11% dei pullman usati per le gite scolastiche è risultato irregolare ai controlli della polizia stradale. Una percentuale che sale al 40,43% nella nostra provincia, pari a 38 autobus irregolari su 94 controllati.

Numeri a partire dai quali la Regione, attraverso il suo Osservatorio per la sicurezza stradale, lancia un appello alle istituzioni scolastiche del territorio, per evitare gare al massimo ribasso nel trasporto degli studenti e permettere controlli preventivi sui mezzi. Secondo i dati della Stradale, nel 2016 a livello nazionale sono state impegnate 10.615 pattuglie per il controllo di 15.546 autobus scolastici, di cui 10.126 su richiesta delle stesse scuole.

Le irregolarità rilevate a livello nazionale hanno interessato 2.549 veicoli, circa il 16% del totale, soprattutto per documentazione irregolare, equipaggiamento malandato (pneumatici lisci, cinture di sicurezza guaste, fari rotti), mancato rispetto dei tempi di guida ed eccesso di velocità. In Emilia-Romagna, le irregolarità riguardano il 10,9% dei 1.512 controlli effettuati in un anno.

E, fra le province, la maggior parte dei problemi è stata riscontrata proprio a Reggio: su 94 verifiche, oltre il 40% dei pullman (38) è risultato irregolare. Subito dopo Reggio, la provincia di Ravenna col 18,75% (tre su 16), Forlì-Cesena col 14% (40 su 284), Ferrara con l’11,5% (14 su 122), Modena con l’11,2% (23 su 205), Piacenza con l’11,1% (cinque su 45), Parma con l’11% (nove su 82) e Rimini con l’8,5% (22 su 249). Chiude la graduatoria bologna, dove su 405 controlli sono risultati irregolari 11 pullman scolastici, ovvero il 2,7%.

«Inizia il periodo delle gite scolastiche – spiega Mauro Sorbi, presidente dell’Osservatorio regionale per la sicurezza stradale – e come Osservatorio abbiamo chiesto che una parte dei finanziamenti che destiniamo alle scuole per iniziative di educazione e prevenzione vengano utilizzati proprio per affidare il servizio di trasporto senza il criterio del massimo ribasso, garantendo una maggiore sicurezza per gli studenti. L’invito è di cogliere la possibilità messa in campo dalla Stradale di sottoporre il veicolo a un controllo preventivo del mezzo il giorno della partenza per la gita, così come prevede un accordo sottoscritto nel 2016 tra il ministero dell’Istruzione e la Polizia stradale e rinnovato nel 2017».

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