Parla l’amico «Sono tornato ma era tardi»
RUBIERA. «Io ero partito prima, non ho assistito all'incidente: ho constatato l’accaduto una volta tornato indietro. Mi sono fermato, dove erano i nostri amici nel tentativo di prestargli soccorso....
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RUBIERA. «Io ero partito prima, non ho assistito all'incidente: ho constatato l’accaduto una volta tornato indietro. Mi sono fermato, dove erano i nostri amici nel tentativo di prestargli soccorso. Mauro non l’ho visto: non me l'hanno fatto vedere. Forse, data la forza dell’impatto, è stata la scelta migliore». A parlare è Paolo Nasi, amico di Mauro Reggiani il ciclista di 74 anni travolto da un tir sulla rotonda di Fontana di Rubiera. Una vita passata insieme e un’amicizia consolidata anche dalla passione per il ciclismo, tanto che ieri erano insieme per il consueto giro.
La voce di Nasi è, a tratti, rotta dalle lacrime e per lui è impossibile parlare al passato: «Siamo amici da sempre tanto che non riesco a dire in quale esatta occasione ci siamo conosciuti». I due hanno percorso la vita l’uno accanto all’altro, fin da bambini: vacanze, sport, matrimoni. Tanto che anche le rispettive mogli sono diventate grandi amiche. «Quel che faceva lui, lo facevo anche io – continua – Ogni settimana ci ritrovavamo con le nostre compagne. Persino i nostri figli, nel tempo, hanno legato tra di loro. Lo ricordo allegro, sempre pronto a stare in compagnia». Mauro Reggiani, che per quarant'anni ha gestito l'omonimo negozio di tappezzeria in centro a Carpi, in piazzale Ramazzini, lascia la moglie, due figli e quattro nipoti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La voce di Nasi è, a tratti, rotta dalle lacrime e per lui è impossibile parlare al passato: «Siamo amici da sempre tanto che non riesco a dire in quale esatta occasione ci siamo conosciuti». I due hanno percorso la vita l’uno accanto all’altro, fin da bambini: vacanze, sport, matrimoni. Tanto che anche le rispettive mogli sono diventate grandi amiche. «Quel che faceva lui, lo facevo anche io – continua – Ogni settimana ci ritrovavamo con le nostre compagne. Persino i nostri figli, nel tempo, hanno legato tra di loro. Lo ricordo allegro, sempre pronto a stare in compagnia». Mauro Reggiani, che per quarant'anni ha gestito l'omonimo negozio di tappezzeria in centro a Carpi, in piazzale Ramazzini, lascia la moglie, due figli e quattro nipoti.
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