Gazzetta di Reggio

Reggio

brescello 

Paura sulle sorti di Terex Incontro vertici-sindacati

Paura sulle sorti di Terex Incontro vertici-sindacati

BRESCELLO. A pochi mesi dalla cessione dello stabilimento Terex di Lentigione ai finlandesi della Konecranes, i timori per il futuro delle ex Reggiane sono forti nella Bassa. E presto, potrebbero...

2 MINUTI DI LETTURA





BRESCELLO. A pochi mesi dalla cessione dello stabilimento Terex di Lentigione ai finlandesi della Konecranes, i timori per il futuro delle ex Reggiane sono forti nella Bassa. E presto, potrebbero arrivare le risposte che i lavoratori attendono da mesi ormai.
È fissato infatti per martedì un incontro nella sede degli Industriali, a Reggio Emilia, tra i rappresentanti sindacali e i referenti del personale della multinazionale che ha rilevato l’impianto di via Cisa Ligure.
L’operazione che ha portato alla vendita da parte degli americani della fabbrica di Brescello ammonta a un milione e 126 milioni di euro. Una manovra tra due multinazionali che, solo a Lentigione, coinvolge poco meno di 160 dipendenti. Gli stessi che appena nel 2009 avevano vissuto il passaggio dalle Officine Reggiane di Fantuzzi al gruppo americano.
Un passaggio quest’altro invece che è diventato operativo dall’inizio dell’anno. Ma gli interrogativi sulle sorti dello stabilimento ancora non hanno ricevuto risposte, né rassicurazioni ufficiali.
Per questo, c’è molta attesa per l’incontro fissato per martedì. Quando dai vertici della Konecranes si attendono risposte, sulla produttività che intendono lasciare a Brescello e, in conseguenza di questo, sul futuro dei lavoratori, e delle loro famiglie. L’impianto, infatti, è ancora uno dei principali riferimenti occupazionali della Bassa, a cavallo tra Reggiano e Mantovano.
Con l’acquisizione da parte di Konecranes, l’impianto di Lentigione è entrato in un gruppo europeo che conta qualcosa come 18mila dipendenti. E svariati stabilimenti, nel resto del mondo.
La speranza dei lavoratori è che martedì venga confermata la volontà di continuare la produzione di carrelli anche in questa parte del mondo e dunque, venga data garanzia ai posti di lavori. Ma è chiaro che nelle logiche aziendali verranno valutati rendimenti e produttività di tutti gli impianti della Konecranes. Del resto, a partire dal loro ingresso, avevano chiarito che sarebbe iniziata una fase di valutazioni. Per questo l’attenzione è tanta e la preoccupazione in vista dell’incontro cresce.
All’appuntamento di martedì Reggio Emilia ci saranno i rappresentanti di Federmeccanica , Fiom, Uilm, Ugl metalmeccanici, nonché i rappresentanti Rsu dei lavoratori dell’ex Terex e i rappresentanti della società Konecranes Mphs. (el.pe)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google