Pd, Renzi “benedice” Villalunga
L’ex premier blinda la festa di Casalgrande: «Ho sentito Rossi, i 700 volontari restano tutti con noi»
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REGGIO EMILIA. «È una delle feste storiche e ci saranno i soliti settecento volontari. Non se ne vanno». Renzi benedice la festa del Pd di Villalunga di Casalgrande. E prima di partire per la tre giorni del Lingotto, al via oggi, pone un freno all’ipotesi scissione delle feste dell’Unità che rischia di minare gli entusiasmi di centinaia di militanti e volontari in terra emiliana. La “benedizione” arriva direttamente dallo studio di Porta a Porta, dove l’ex premier ed ex segretario è stato ospite nella puntata andata in onda mercoledì sera su RaiUno, per lanciare la fase congressuale. Feste dell’Unità di chi ha fatto la scissione? «Se fai lo scissionista e poi fai le feste dell’Unità... manco le convergenze parallele... – replica secco Renzi in studio – come uno che chiama “Consenso” un partito, e poi prende pochi voti».
Una stoccata al suo rivale di sempre e scissionista eccellente, Massimo D’Alema, durante la quale l’ex segretario ricorda anche che Andrea Rossi, sottosegretario alla presidenza in Regione e fra i protagonisti dei seminari al Lingotto, ha già riunito i volontari in vista dell’edizione 2017 di Villalunga: un incontro al quale oltre a Rossi ha partecipato anche la segretaria Pd di Casalgrande, Cecilia Ruini, che si è svolto martedì sera alla presenza dell’ossatura storica di circa 70 volontari, impegnati 365 giorni all’anno nei magazzini della festa a fare manutenzione a tutta l’attrezzatura necessaria per la kermesse, dove Renzi è sempre stato accolto da un bagno di folla.
Nella riunione sono già state definite le date della prossima edizione, che prenderà il via il 28 luglio per terminare il 15 agosto. E, ad eccezione del calendario di incontri politici, anche un primo programma di concerti e spettacoli è stato già messo nero su bianco.
Una kermesse arrivata alla sua 18esima edizione, che da quattro anni è diventata anche festa regionale del Pd. E che anche quest’anno potrebbe avere un risalto ben superiore ai confini provinciali, visto che da Bologna è già stata avanzata la richiesta di disponibilità per ospitare la festa regionale.
«Stiamo valutando», afferma Ruini, che si dice molto soddisfatta del clima respirato nell’ultima riunione con i volontari, che torneranno a rivedersi in occasione delle tradizionale cena in programma il 25 marzo.
«Dopo il grande successo dell’edizione 2016, la festa si farà anche nel 2017 – aggiunge la segretaria di Casalgrande – Abbiamo voluto incontrare il motore della festa per sentire il loro sentimento in questo periodo. C’è molto ottimismo. E i volontari sono contenti. Ci hanno dato una grande carica». Una carica che è stata “ripagata” anche dal passaggio televisivo offerto da Renzi nello studio di Porta a Porta: «La nostra è una festa che negli anni è uscita dai confini locali, diventando sempre più grande – conclude Ruini – grazie a persone che sacrificano gran parte del loro tempo per la riuscita. Renzi a Villalunga è sempre stato accolto in modo molto caloroso. E dà soddisfazione vedere che l’impegno dei volontari venga riconosciuto dai vertici del partito». (e.spa.)
Una stoccata al suo rivale di sempre e scissionista eccellente, Massimo D’Alema, durante la quale l’ex segretario ricorda anche che Andrea Rossi, sottosegretario alla presidenza in Regione e fra i protagonisti dei seminari al Lingotto, ha già riunito i volontari in vista dell’edizione 2017 di Villalunga: un incontro al quale oltre a Rossi ha partecipato anche la segretaria Pd di Casalgrande, Cecilia Ruini, che si è svolto martedì sera alla presenza dell’ossatura storica di circa 70 volontari, impegnati 365 giorni all’anno nei magazzini della festa a fare manutenzione a tutta l’attrezzatura necessaria per la kermesse, dove Renzi è sempre stato accolto da un bagno di folla.
Nella riunione sono già state definite le date della prossima edizione, che prenderà il via il 28 luglio per terminare il 15 agosto. E, ad eccezione del calendario di incontri politici, anche un primo programma di concerti e spettacoli è stato già messo nero su bianco.
Una kermesse arrivata alla sua 18esima edizione, che da quattro anni è diventata anche festa regionale del Pd. E che anche quest’anno potrebbe avere un risalto ben superiore ai confini provinciali, visto che da Bologna è già stata avanzata la richiesta di disponibilità per ospitare la festa regionale.
«Stiamo valutando», afferma Ruini, che si dice molto soddisfatta del clima respirato nell’ultima riunione con i volontari, che torneranno a rivedersi in occasione delle tradizionale cena in programma il 25 marzo.
«Dopo il grande successo dell’edizione 2016, la festa si farà anche nel 2017 – aggiunge la segretaria di Casalgrande – Abbiamo voluto incontrare il motore della festa per sentire il loro sentimento in questo periodo. C’è molto ottimismo. E i volontari sono contenti. Ci hanno dato una grande carica». Una carica che è stata “ripagata” anche dal passaggio televisivo offerto da Renzi nello studio di Porta a Porta: «La nostra è una festa che negli anni è uscita dai confini locali, diventando sempre più grande – conclude Ruini – grazie a persone che sacrificano gran parte del loro tempo per la riuscita. Renzi a Villalunga è sempre stato accolto in modo molto caloroso. E dà soddisfazione vedere che l’impegno dei volontari venga riconosciuto dai vertici del partito». (e.spa.)
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