Gazzetta di Reggio

Reggio

reggiolo 

Villa Fassati, al via il restauro È un intervento da tre milioni

Villa Fassati, al via il restauro È un intervento da tre milioni

REGGIOLO. Il sindaco Roberto Angeli ha firmato la cambiale che dà il via ai lavori di restauro di Villa Fassati dove, prima del terremoto del 2012, si trovava la casa protetta di proprietà della...

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIOLO. Il sindaco Roberto Angeli ha firmato la cambiale che dà il via ai lavori di restauro di Villa Fassati dove, prima del terremoto del 2012, si trovava la casa protetta di proprietà della Fondazione Santa Maria delle Grazie. Dopo il sisma, il servizio per gli anziani gestito dalla coop sociale Cores è stato trasferito nella dependance della villa. Ora, con un intervento da tre milioni di euro circa, l’intera struttura sarà recuperata.
Villa Fassati fa parte del patrimonio culturale e architettonico della provincia ed è stata oggetto di un’istruttoria portata avanti dall’Ufficio ricostruzione del Comune di Reggiolo con l’attenta supervisione della Soprintendenza. I lavori di restauro, affidati alla ditta Teca, saranno guidati dall’ingegnere Luciano Bellesia, che si è occupato del progetto insieme all’architetto Manuela Rossi e allo studio Rosmani Project.
La costruzione di Villa Fassati iniziò nel 1761, ma fu finita solo nel 1825 per opera della famiglia omonima. Abitata e abbandonata a più riprese, presenta l’impianto tipico della villa di campagna rinascimentale: un edificio compatto, inserito armoniosamente nell’ambiente grazie ad un sapiente gioco di pieni e vuoti; nello stesso tempo, si rifà anche alla tipologia del palazzotto signorile, collocato in posizione di preminenza sul paese. La facciata settecentesca presenta un atrio porticato, l’edificio è ricco di elementi che fanno da “filtro” tra interno ed esterno: il vestibolo d’ingresso, portici e portichetti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google