Gazzetta di Reggio

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«Due giovani lottano per la vita» 

Cavriago: operati e in coma farmacologico i sopravvissuti allo schianto in A1

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CAVRIAGO. «Due giovani stanno lottando per la vita». Due famiglie sono appese al filo della speranza, mentre per altre due è rimasto solo il dolore. A tre giorni di distanza dal terribile incidente in autostrada, Cavriago è ancora con il fiato sospeso per il destino dei sopravvissuti.
Nella notte tra mercoledì e giovedì, una compagnia di amici viaggiava su una Opel Zafira, di ritorno da una cena a Piacenza per festeggiare il compleanno di Andrea. Alla guida Gianluca Manfredi, 47 anni; al suo fianco Germano Torri, 41 anni; sul sedile posteriore i fratelli Simone e Andrea Magnani, rispettivamente di 51 e 46 anni, e Filippo Copparosa, 47. Nel tratto tra Parma e il casello Terre di Canossa, all’improvviso la loro auto si è trovata davanti un camion e un’Audi, fermi sulla carreggiata per un precedente incidente. Nel tremendo impatto frontale sono morti Manfredi e Torri.
Pare che la famiglia Manfredi sia orientata a organizzare un funerale in forma privata. Ma occorre attendere il nulla osta della Procura di Parma, che per fare luce sulla dinamica con tutta probabilità disporrà l’autopsia, e quest’ultima non sarà eseguita prima di martedì.
Andrea Magnani, operato alla mascella nel reparto maxillo-facciale, è tecnicamente fuori pericolo (ha una prognosi di un mese), ma la riabilitazione sarà lunga e ancor più pesanti le ripercussioni psicologiche: dopo lo schianto, ha lanciato l’allarme. È lui l’unico consapevole dell’accaduto e, ripensando a quella sera, non fa altro che piangere.
Rimangono invece gravissime, seppur stabili, le condizioni di Simone Magnani e Filippo Copparosa, entrambi ricoverati in prognosi riservata all’ospedale Maggiore di Parma. Per i parenti, che li vegliano di continuo, sono ore di tremenda attesa.
«Simone ha subìto un delicato intervento chirurgico alla testa per rimuovere un ematoma. Ora è in coma farmacologico – ha dichiarato il cugino Alberto Magnani –. Stiamo aspettando gli eventi, occorrerà ancora qualche giorno per sapere se ce la farà». Non ha mai ripreso conoscenza nemmeno Filippo Copparosa, socio di Gianluca Manfredi alla Co.Ma. Green Snc di via Bellocchi a Cavriago.
«Siamo talmente in ansia che non siamo ancora andati a porgere le condoglianze ai Manfredi – ha detto il papà Ernesto –. Finché non riaprirà gli occhi, non saremo tranquilli». Il fratello di Filippo Copparosa, Emanuele, è un dj noto come Coppavox. (am.p.)

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