CORREGGIO
Giovani, gioco d’azzardo e mafie
Martedì un incontro su legalità, regole, comportamenti e rischi
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CORREGGIO. S’intitola “Legalità in gioco: regole, comportamenti, rischi”, l’incontro pubblico su giovani, legalità e mondo dello sport promosso dal Comune e associazione Caracò, in programma martedì 14 marzo, alle ore 18, nella sala stampa dello stadio Borelli di via Fazzano. Ospiti saranno Corrado De Rosa, psichiatra, scrittore, autore del libro “L’allenatore sul divano” e Daniele Poto, giornalista, autore del dossier “Azzardopoli”.
L’incontro si muoverà intorno a una doppia tematica: da un lato la “bellezza” del tifo inteso come passione da condividere, dall’altro il legame evidente tra gioco d’azzardo e mafie, undicesimo “concessionario occulto” del Monopolio, per un giro d’affari illegale che tocca i 10 miliardi di euro (oltre 75 miliardi quello legale), con 800mila persone dipendenti dal gioco (e altre due milioni a rischio) e ben dieci procure antimafia al lavoro per indagini sul campo.
Elena Veneri, assessore comunale a scuola e sport: «Come già avvenuto anche per Il Viaggio Legale, l’arrivo a Correggio dell’automobile di Giancarlo Siani (il giornalista ucciso dalla camorra) e l’incontro con gli studenti, anche in questo caso l’attenzione è rivolta in modo particolare ai giovani, che sono più esposti al rischio di vedere lo sport non come un’attività sana e importante, ma, attraverso le scommesse e il gioco d’azzardo, come una scappatoia per raggiungere il miraggio di un facile guadagno, inconsapevoli del ruolo importante che le mafie hanno nel gestire molti di questi traffici illeciti».
L’incontro si muoverà intorno a una doppia tematica: da un lato la “bellezza” del tifo inteso come passione da condividere, dall’altro il legame evidente tra gioco d’azzardo e mafie, undicesimo “concessionario occulto” del Monopolio, per un giro d’affari illegale che tocca i 10 miliardi di euro (oltre 75 miliardi quello legale), con 800mila persone dipendenti dal gioco (e altre due milioni a rischio) e ben dieci procure antimafia al lavoro per indagini sul campo.
Elena Veneri, assessore comunale a scuola e sport: «Come già avvenuto anche per Il Viaggio Legale, l’arrivo a Correggio dell’automobile di Giancarlo Siani (il giornalista ucciso dalla camorra) e l’incontro con gli studenti, anche in questo caso l’attenzione è rivolta in modo particolare ai giovani, che sono più esposti al rischio di vedere lo sport non come un’attività sana e importante, ma, attraverso le scommesse e il gioco d’azzardo, come una scappatoia per raggiungere il miraggio di un facile guadagno, inconsapevoli del ruolo importante che le mafie hanno nel gestire molti di questi traffici illeciti».
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