gli scissionisti
Nasce il comitato di Mdp C’è anche Nando Rinaldi
REGGIO EMILIA. Nove fondatori che fanno parte Coordinamento operativo, più altri 36 membri del Comitato. Sono i numeri degli scissionisti reggiani di Mdp, reduci dalla prima riunione del...
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REGGIO EMILIA. Nove fondatori che fanno parte Coordinamento operativo, più altri 36 membri del Comitato. Sono i numeri degli scissionisti reggiani di Mdp, reduci dalla prima riunione del coordinamento provinciale. La sede sarà in centro storico e verrà inaugurata ad aprile.
Fra i fondatori, anche Nando Rinaldi, ex presidente del consiglio comunale, attuale presidente dell’Istituzione Scuole e Nidi dell’Infanzia, fra i coordinatori dell’associazione “Reggio Diritti e Libertà” e direttore di Istoreco. Gli altri fondatori il neo capogruppo, Lanfranco De Franco, la consigliera regionale Silvia Prodi, l’ex assessore alla cultura e garante del Pd, Alessandro Roccatagliati, Stefania Salsi, ex segretaria Pd di Cavriago (dimissionaria dopo il caso voucher), il vicesindaco Matteo Sassi, l’assessore Mirko Tutino, l’assessore di Novellara, Carlo Veneroni, l’ex segretario cittadino Pd, Mauro Vicini. Mirko Tutino nei giorni scorsi è entrato nel coordinamento organizzativo nazionale, un gruppo di sei persone che si sta occupando della crescita di Mdp, al fianco del coordinamento nazionale composto da Enrico Rossi, Roberto Speranza, Arturo Scotto, Francesco La Forgia e Maria Cecilia Guerra. I nove fondatori sono parte di un comitato promotore aperto di 36 persone, con storie ed esperienze professionali o politiche diverse.
Tra i membri ci sono diversi ex amministratori, come gli ex sindaci di centrosinistra Mario Dallasta (Guastalla), Claudio Ferrari (Correggio), James Barbieri (Gualtieri), Guido Ligabue (Bagnolo), Rossella Cantoni (Gattatico), l’ex assessore di Reggio Gina Pedroni e l’ex consigliere provinciale Simone Beghi, il consigliere di Reggio, Salvatore Scarpino. Ma anche esponenti del mondo sindacale, come Marco Righi (trasporti), Jorge Morellini (Rsu Iren). Fra i giovani, Non mancano i giovani, Daniele Gareri (30 anni, Novellara), Daniel Furlan (28 anni, Novellara), Riccardo Bedogni (26 anni) e il giovanissimo Maurizio Colamonici (19 anni), Sara Iori. Dal mondo delle professioni e dell’associazionismo sono arrivate diverse persone: per esempio nel gruppo ci sono Valerio Fioravanti, direttore di un ente di gestione dei parchi, Francesca Bontempo, pediatra, Sebastiano Monorchio, operatore del mondo dei trasporti, Algo Ferrari, sociologo e Nadia Riccò, attivista di un’organizzazione non governativa che si occupa di cooperazione internazionale. Il primo atto in consiglio comunale a Reggio, che verrà presentato domani da De Franco, è una mozione sul fine vita per impegnare il sindaco e la giunta ad attivarsi in favore dell’approvazione del ddl Lenzi.
Fra i fondatori, anche Nando Rinaldi, ex presidente del consiglio comunale, attuale presidente dell’Istituzione Scuole e Nidi dell’Infanzia, fra i coordinatori dell’associazione “Reggio Diritti e Libertà” e direttore di Istoreco. Gli altri fondatori il neo capogruppo, Lanfranco De Franco, la consigliera regionale Silvia Prodi, l’ex assessore alla cultura e garante del Pd, Alessandro Roccatagliati, Stefania Salsi, ex segretaria Pd di Cavriago (dimissionaria dopo il caso voucher), il vicesindaco Matteo Sassi, l’assessore Mirko Tutino, l’assessore di Novellara, Carlo Veneroni, l’ex segretario cittadino Pd, Mauro Vicini. Mirko Tutino nei giorni scorsi è entrato nel coordinamento organizzativo nazionale, un gruppo di sei persone che si sta occupando della crescita di Mdp, al fianco del coordinamento nazionale composto da Enrico Rossi, Roberto Speranza, Arturo Scotto, Francesco La Forgia e Maria Cecilia Guerra. I nove fondatori sono parte di un comitato promotore aperto di 36 persone, con storie ed esperienze professionali o politiche diverse.
Tra i membri ci sono diversi ex amministratori, come gli ex sindaci di centrosinistra Mario Dallasta (Guastalla), Claudio Ferrari (Correggio), James Barbieri (Gualtieri), Guido Ligabue (Bagnolo), Rossella Cantoni (Gattatico), l’ex assessore di Reggio Gina Pedroni e l’ex consigliere provinciale Simone Beghi, il consigliere di Reggio, Salvatore Scarpino. Ma anche esponenti del mondo sindacale, come Marco Righi (trasporti), Jorge Morellini (Rsu Iren). Fra i giovani, Non mancano i giovani, Daniele Gareri (30 anni, Novellara), Daniel Furlan (28 anni, Novellara), Riccardo Bedogni (26 anni) e il giovanissimo Maurizio Colamonici (19 anni), Sara Iori. Dal mondo delle professioni e dell’associazionismo sono arrivate diverse persone: per esempio nel gruppo ci sono Valerio Fioravanti, direttore di un ente di gestione dei parchi, Francesca Bontempo, pediatra, Sebastiano Monorchio, operatore del mondo dei trasporti, Algo Ferrari, sociologo e Nadia Riccò, attivista di un’organizzazione non governativa che si occupa di cooperazione internazionale. Il primo atto in consiglio comunale a Reggio, che verrà presentato domani da De Franco, è una mozione sul fine vita per impegnare il sindaco e la giunta ad attivarsi in favore dell’approvazione del ddl Lenzi.
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