I rifiuti considerati ammessi al conferimento su cui si accendono le polemiche
«Attualmente la discarica per rifiuti non pericolosi di Poiatica è classificata come sottocategoria di discarica per rifiuti misti non pericolosi con elevato contenuto sia di rifiuti organici o...
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«Attualmente la discarica per rifiuti non pericolosi di Poiatica è classificata come sottocategoria di discarica per rifiuti misti non pericolosi con elevato contenuto sia di rifiuti organici o biodegradabili che di rifiuti inorganici, con recupero di biogas.
L’evoluzione proposta prevedrebbe di mantenere la classificazione di discarica per rifiuti non pericolosi, ma come sottocategoria di discarica per rifiuti inorganici a basso contenuto organico o biodegradabile. In tale tipologia di discarica potrebbero essere ammesse al conferimento 3 tipologie di rifiuti: rifiuti speciali non pericolosi alle condizioni, rifiuti speciali pericolosi stabili non reattivi, materiali edili contenenti amianto». Lo si legge nello studio dell’Università di Bologna in relazione all’ipotesi di riempimento della discarica di Poiatica con terre e rifiuti. Nelle tre categorie di rifiuti indicate, contemplate nel decreto ministeriale 27 settembre 2010 sulla Definizione dei criteri di ammissibilità ' dei rifiuti in discarica, rientrano per la prima categoria rifiuti da estrazione di materiali metalliferi e non, ceramica, mattoni, mattonelle e materiali da costruzione (sottoposti a trattamento termico), rifiuti solidi prodotti dalle operazioni di bonifica terreni e altre sei tipologie. Nella seconda categoria, che comprende cinque tipologie, rientrano miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, contenenti sostanze pericolose, terra e rocce, contenenti sostanze pericolose. Nella terza (quattro tipologie), miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, contenenti sostanze pericolose e materiali da costruzione contenenti amianto.
L’evoluzione proposta prevedrebbe di mantenere la classificazione di discarica per rifiuti non pericolosi, ma come sottocategoria di discarica per rifiuti inorganici a basso contenuto organico o biodegradabile. In tale tipologia di discarica potrebbero essere ammesse al conferimento 3 tipologie di rifiuti: rifiuti speciali non pericolosi alle condizioni, rifiuti speciali pericolosi stabili non reattivi, materiali edili contenenti amianto». Lo si legge nello studio dell’Università di Bologna in relazione all’ipotesi di riempimento della discarica di Poiatica con terre e rifiuti. Nelle tre categorie di rifiuti indicate, contemplate nel decreto ministeriale 27 settembre 2010 sulla Definizione dei criteri di ammissibilità ' dei rifiuti in discarica, rientrano per la prima categoria rifiuti da estrazione di materiali metalliferi e non, ceramica, mattoni, mattonelle e materiali da costruzione (sottoposti a trattamento termico), rifiuti solidi prodotti dalle operazioni di bonifica terreni e altre sei tipologie. Nella seconda categoria, che comprende cinque tipologie, rientrano miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, contenenti sostanze pericolose, terra e rocce, contenenti sostanze pericolose. Nella terza (quattro tipologie), miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, contenenti sostanze pericolose e materiali da costruzione contenenti amianto.
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