Reggio Emilia, prende a bastonate moglie e figlia per un cuore non cancellato
Ad avvisare in lacrime i carabinieri la sorella minore della 17 malmenata. L'uomo è un 54enne abitante in città
REGGIO EMILIA. Davanti agli altri figlioletti ha preso a bastonate la figlia 17enne, riservando lo stesso trattamento alla moglie che voleva difenderla. A scatenare la violenza, il fatto che la ragazza si fosse rifiutata di cancellare un cuore disegnato nella sua stanza.
Per questo, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di reggio emilia hanno preso un 54enne abitante in città, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della procura reggiana.
A chiamare il 112, poco dopo le 10.30, è stata la sorellina minore della 17enne. Il bastone con cui l'arrestato ha percosso i familiari, lungo 68 centimetri e con un diametro di sei, è stato sequestrato mentre madre e figlia sono state portate all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio e dimesse con una prognosi di 5 giorni ciascuna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
