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Anche Rolo in fermento  per l’arrivo del Pontefice  

Anche Rolo in fermento  per l’arrivo del Pontefice  

Giovedì il parroco don Vianney a Carpi per mettere a punto l’organizzazione  Il Comune della Bassa reggiana invitato all’evento di inaugurazione del duomo

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REGGIO EMILIA. Anche la comunità sia religiosa che laica reggiana, in particolare quella rolese, si sta preparando e organizzando per due eventi importanti: sabato 25, verrà riaperta dopo cinque anni dal terremoto del 2012, la cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta di Carpi (Mo) e domenica 2 aprile, sempre a Carpi, arriverà Papa Francesco. Mentre per l’inaugurazione del duomo, l’amministrazione comunale rolese è stata direttamente coinvolta per organizzare sotto i portici del centro carpigiano un mega-rinfresco insieme a tutti gli altri Comuni che fanno parte della Diocesi, alla quale appartiene la stessa Rolo, per la visita del Santo Padre invece la parrocchia di San Zenone ha ricevuto finora ancora poche informazioni.
Giovedì 16, il parroco di Rolo, don Jean Marie Vianney Ndizeye Munyaruyenzi, si recherà in Diocesi a Carpi per avere maggiori delucidazioni. Al momento, il parroco sta verificando la volontà dei familiari che hanno congiunti inabili, ammalati o infermi di partecipare alla riapertura del duomo. E questo perché le persone con difficoltà di movimento avranno un ingresso privilegiato. Per il pubblico l’accesso sarà numerato: chi arriva prima ai varchi all'ingresso del duomo conquisterà il posto, entrando con un ticket numerato. I posti sono un migliaio; sono già previsti sei pullman di fedeli provenienti da diverse zone. E poiché non tutti riusciranno ad accedere al duomo, vista la grande affluenza della giornata, come è avvenuto il 2 ottobre 2016 con il vescovo Massimo Camisasca per la riapertura della concattedrale di Guastalla sarà allestito un maxischermo in piazza che trasmetterà tutta la cerimonia.
D’altro canto, la comunità religiosa di Rolo, e non solo, tiene molto al “suo” duomo. Gioiello dell’architettura rinascimentale, la cattedrale di Santa Maria dell'Assunta fu edificata a partire dal 1514 per volontà di Alberto Pio, principe umanista e mecenate, e sotto la direzione del senese Peruzzi che si avvalse delle idee del Bramante e di Raffaello per il cantiere della Basilica di S. Pietro in Vaticano. Costruita in più riprese durante il 1600 e il 1700 (la cupola è del 1768), fu oggetto di modifiche ed interventi anche nel corso dell’Ottocento. Per sostenere la storica giornata di visita di Papa Francesco, il vescovo di Carpi, Francesco Cavina, ha indetto una colletta straordinaria per domenica 19 – giorno di San Giuseppe e festa del papà – con la quale tutte le offerte raccolte durante le messe in tutte le chiese saranno devolute alla Diocesi. A tale scopo tutti i sacerdoti sono stati invitati ad informare i fedeli sull’eccezionalità dell’evento ecclesiale al fine di far sentire ciascuno debitamente coinvolto anche attraverso la sua generosità.
A leggere il programma della visita del Santo Padre il prossimo 2 aprile sembra che abbia ritmi incalzanti. Ma monsignor Cavina, a margine del convegno di sabato scorso all'auditorium “Loria” per un focus sulla ricostruzione post sisma 2012, ha detto che Papa Francesco verrà a Carpi per una visita pastorale «prettamente familiare» e nell’occasione incontrerà «con calma», i seminaristi, il clero e i religiosi. La visita di Papa Francesco domenica 2 aprile, nel 12° anniversario della scomparsa dell’indimenticato Giovanni Paolo II, passerà alla storia. L’imponente macchina organizzativa si è messa in moto, tra Carpi e la Bassa modenese affinché tutto si svolga nella massima tranquillità e sicurezza. Imponente lo spiegamento di forze dell'ordine coordinato dalla prefettura. (m.p.)

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