Maxi furto di plastica a Rubiera, arrestati quattro rom
Prima hanno rubato un camion nel modenese, poi lo hanno caricato di refurtiva per 40mila euro a Rubiera e si sono diretti nel parmense dove sono stati intercettati dai carabinieri
RUBIERA. Hanno rubato un autocarro Iveco Magirus 240 a Formigine, in provincia di Modena, poi hanno raggiunto la provincia di Reggio Emilia rubando, da un’azienda di Rubiera, nel comprensorio ceramico reggiano, undici bancali materiale plastico del valore di oltre 40.000 euro. Hanno quindi raggiunto la provincia di Parma, probabilmente per incontrare gli acquirenti e piazzare la refurtiva, ma sono incappati nei carabinieri di Colorno e di Fidenza che sono riusciti a bloccare i quattro malviventi, tutti di etnia rom, in un piazzale tra Mezzani e Colorno.
I quattro uomini, che provenivano da un campo Rom di Modena, sono stati bloccati dai Carabinieri che li hanno arrestati con l’accusa di concorso in ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale e sottoposti a fermo a disposizione della Procura di Parma. Si tratto di un 50enne bosniaco di suo figlio 27enne e di altri due uomini di 25 e 28 anni, questi ultimi tre tutti nati in Italia. Al momento del controllo i quattro malviventi hanno cercato di scappare a bordo di una Bmw, probabilmente utilizzata come mezzo d'appoggio. Raggiunti dai carabinieri hanno ingaggiato con questi un’accesa colluttazione finita con l'arresto dei quattro per i reati di concorso in ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale: un militare è dovuto ricorrere alle cure mediche, se la caverà con una prognosi di 5 giorni.
Il valore della refurtiva caricata sull’autocarro ammonta a oltre 40.000 euro. I titolari dell'azienda di Rubiera non si erano accorti del furto: sono stati informati dai carabinieri che hanno provveduto a restituire a loro l’intera partita di refurtiva. I carabinieri del comando provinciale di Parma che hanno operato i 4 arresti, stanno in queste ore confrontandosi con i colleghi del comando Provinciale di Reggio Emilia per cercare di capire quale fosse il canale di destinazione dell’ingente partita di plastica rubata nel reggiano e soprattutto se l’illecita attività dei 4 malviventi sia stata preceduta da analoghi colpi compiuti sempre nel area del comprensorio ceramico reggiano dove si sono di recente verificati analoghi colpi.
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