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Tre scenari per il futuro del sito 

Tre scenari per il futuro del sito 

Lo studio dell’Università di Bologna ipotizza anche il riempimento con altri rifiuti

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CARPINETI. Dal 2015 la discarica di Poiatica di Carpineti è chiusa, ma non definitivamente. Si attende infatti che vengano prese decisione sulla sua messa in sicurezza. Uno studio dell’Università di Bologna, commissionato dalla Regione, ha ipotizzato tre scenari, tra cui uno che allarme molto chi si oppone alla riapertura. Una soluzione infatti prevede che la discarica sia riempita con 860 mila metri cubi di rifiuti, anche speciali (che attualmente non sono previsti) e 460 mila metri cubi di terra. Il tutto al fine di stabilizzare l’area ed evitare frane.Un secondo scenario ipotizza di non riempire la depressione della discarica, ma effettuare solo degli interventi sull’invaso e realizzare un sistema per drenare o pompare l’acqua in caso di precipitazioni straordinarie.
C’è infine una terza soluzione, che è una via di mezzo e che consiste nel parziale riempimento della depressione da accompagnare a sistemi di drenaggio delle acque.

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