Gazzetta di Reggio

Reggio

Cgil a colloquio col vescovo dopo 15 anni 

Cgil a colloquio col vescovo dopo 15 anni 

Mora e Camisasca protagonisti di un incontro storico a Reggio sui temi di referendum e lavoro

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Incontro cordiale, sincero e in qualche modo storico, quello che si è svolto in mattinata presso il Vescovado di Reggio Emilia tra il segretario della Camera del Lavoro di Reggio Guido Mora e il vescovo della diocesi di Reggio e Guastalla Monsignor Massimo Camisasca». Parte con una certa enfasi la nota della Cgil di Reggio che annuncia un evento certamente inusuale, visto che il sindacato di via Roma non incontrava il capo della diocesi da almeno quindici anni.
L’occasione l’ha offerta l’intensa attività che la Cgil ha messo in campo sui due referendum promossi su voucher e appalti «per i quali saremo chiamati a votare domenica 28 maggio». Il segretario della Cgil Guido Mora, accompagnato da Luca Chiesi e Khedidja Sayah della segreteria Provinciale, ha donato a Camisasca “La Carta per i diritti universali del lavoro” che la Cgil propone come base per un nuovo sistema di regole e tutele nell’attività primaria di uomini e donne. «Siamo una forza sociale a disposizione del Paese» ha detto Mora «e siamo preoccupati per gli effetti che politiche sbagliate di regolamentazione del lavoro determinano sulla coesione sociale oltre che sull’andamento economico e dell’occupazione».
Il vescovo ha espresso un pensiero sulle incertezze che governano l’attuale periodo storico, caratterizzato da una profonda crisi di valori e da un individualismo penetrante. «Siamo in una sorta di limbo del presente» ha sottolineato «nel quale il bagaglio di esperienze che viene dal passato è insufficiente ad interpretare la realtà per costruire il futuro». Compito delle persone responsabili, ha aggiunto, è aiutare gli altri per rilanciare il bene complessivo della comunità, che viene prima del bene individuale. In sostanza «dobbiamo amare le persone più di noi stessi». Per vincere la paura che si percepisce nel paese e sconfiggere una visione disperata dei processi in corso a vantaggio delle possibilità costruttive che esistono. Sui temi più strettamente legati al lavoro Mons. Camisasca ha evidenziato due concetti forti: «Dignità e responsabilità». Va ripresa la cultura del lavoro che si è persa, va raggiunto un equilibrio tra diritti e doveri, serve una ritrovata maturità politica che sappia guardare oltre le scadenze elettorali a breve e costruire il nuovo welfare di cui c’è bisogno nel paese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google