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Convegno Anas con Delrio venerdì sulla statale 63
CASTELNOVO MONTI. Un incontro sul presente e il prossimo futuro della principale arteria dell’Appennino, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, è in...
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CASTELNOVO MONTI. Un incontro sul presente e il prossimo futuro della principale arteria dell’Appennino, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, è in programma venerdì 17 marzo, alle ore 16 in municipio a Castelnovo.
“Statale 63 dal Comune di Ventasso a Reggio Emilia: cantieri in corso e prospettive” è il titolo dell’iniziativa, organizzata dall’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino e dalla Provincia di Reggio. Il programma del convegno prevede gli interventi iniziali di Enrico Bini, presidente dell’Unione dei Comuni, e della senatrice Leana Pignedoli. Seguiranno aggiornamenti sulla situazione della statale da parte di Claudio De Lorenzo, capo coordinamento Area Nord Est di Anas, e Valerio Bussei, dirigente del Servizio infrastrutture della Provincia. Al dibattito interverranno i sindaci al completo: Antonio Manari (Ventasso), Tiziano Borghi (Carpineti), Stefano Costi (Casina), Mauro Bigi (Vezzano), Andrea Tagliavini (Quattro Castella), Nico Giberti (Albinea), Fabio Ruffini (Vetto), Luigi Fiocchi (Villa Minozzo) e Vincenzo Volpi (Toano), prima delle conclusioni del presidente della Provincia Giammaria Manghi. Interverranno anche rappresentanti delle categorie economiche e sindacali del territorio. L’intervento più atteso sarà quello di Delrio, un’opportunità per conoscere nel dettaglio gli interventi di manutenzione e le prospettive che il governo ha per la statale 63.
«Credo si tratti di una iniziativa importante, visto che coinvolge tutti gli attori che hanno un ruolo sulla statale, dal governo all’Anas, dalla Provincia e ai Comuni. Ringrazio la senatrice Pignedoli che si è impegnata in prima persona – ha dichiarato Bini – Le condizioni della statale 63 hanno un ruolo essenziale per la tenuta socio economica dell’Appennino: accorciare i tempi di percorrenza può significare per il nostro territorio diventare appetibile come luogo dove scegliere di vivere. Se ne sono accorti alcuni Comuni, per ora quelli più “bassi” come Vezzano o Casina, ma può essere un’opportunità per tutti. Ancor più importante l’aspetto legato alla competitività degli insediamenti produttivi. Negli ultimi mesi con Anas si è sviluppato un dialogo costante e credo che, al di là dei cantieri in corso come la Bocco-Canala, il modello da seguire sia quello dei lavori eseguiti tra Cà del Merlo e Croce: miglioramenti al tracciato esistente per renderlo più scorrevole, che non richiedano spese faraoniche e tempi lunghi».
Info: 0522-61.02.29. (l.t.)
“Statale 63 dal Comune di Ventasso a Reggio Emilia: cantieri in corso e prospettive” è il titolo dell’iniziativa, organizzata dall’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino e dalla Provincia di Reggio. Il programma del convegno prevede gli interventi iniziali di Enrico Bini, presidente dell’Unione dei Comuni, e della senatrice Leana Pignedoli. Seguiranno aggiornamenti sulla situazione della statale da parte di Claudio De Lorenzo, capo coordinamento Area Nord Est di Anas, e Valerio Bussei, dirigente del Servizio infrastrutture della Provincia. Al dibattito interverranno i sindaci al completo: Antonio Manari (Ventasso), Tiziano Borghi (Carpineti), Stefano Costi (Casina), Mauro Bigi (Vezzano), Andrea Tagliavini (Quattro Castella), Nico Giberti (Albinea), Fabio Ruffini (Vetto), Luigi Fiocchi (Villa Minozzo) e Vincenzo Volpi (Toano), prima delle conclusioni del presidente della Provincia Giammaria Manghi. Interverranno anche rappresentanti delle categorie economiche e sindacali del territorio. L’intervento più atteso sarà quello di Delrio, un’opportunità per conoscere nel dettaglio gli interventi di manutenzione e le prospettive che il governo ha per la statale 63.
«Credo si tratti di una iniziativa importante, visto che coinvolge tutti gli attori che hanno un ruolo sulla statale, dal governo all’Anas, dalla Provincia e ai Comuni. Ringrazio la senatrice Pignedoli che si è impegnata in prima persona – ha dichiarato Bini – Le condizioni della statale 63 hanno un ruolo essenziale per la tenuta socio economica dell’Appennino: accorciare i tempi di percorrenza può significare per il nostro territorio diventare appetibile come luogo dove scegliere di vivere. Se ne sono accorti alcuni Comuni, per ora quelli più “bassi” come Vezzano o Casina, ma può essere un’opportunità per tutti. Ancor più importante l’aspetto legato alla competitività degli insediamenti produttivi. Negli ultimi mesi con Anas si è sviluppato un dialogo costante e credo che, al di là dei cantieri in corso come la Bocco-Canala, il modello da seguire sia quello dei lavori eseguiti tra Cà del Merlo e Croce: miglioramenti al tracciato esistente per renderlo più scorrevole, che non richiedano spese faraoniche e tempi lunghi».
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