Gazzetta di Reggio

Reggio

Furto di plastica all’Arag Arrestati quattro bosniaci 

Furto di plastica all’Arag Arrestati quattro bosniaci 

Rubiera, prendono un camion e caricano undici bancali del valore di 40mila euro Fermati dai carabinieri in provincia di Parma prima di piazzare la refurtiva

2 MINUTI DI LETTURA





RUBIERA. Prima hanno rubato un camion a Formigine, in provincia di Modena. Poi hanno raggiunto Rubiera e vi hanno caricato undici bancali di materiale plastico, per un valore di 40mila euro, di proprietà dell’Arag. Infine sono andati nella provincia di Parma dove, probabilmente, dovevano incontrare gli acquirenti della refurtiva. Il piano dei quattro, tutti di etnia rom, è saltato perché sono stati intercettati dai carabinieri e arrestati con l’accusa di concorso in ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. In manette sono finiti quattro bosniaci senza permesso di soggiorno: un 50enne, suo figlio 27enne e altri due uomini di 25 e 28 anni.
La scorribanda del gruppo comincia lunedì sera dal campo nomadi di Modena. La prima tappa è stata Formigine, sempre nel modenese, dove hanno preso un camion Iveco Magirus 240, poi risultato rubato. Col mezzo si sono diretti in provincia di Reggio Emilia. Arrivati a Rubiera hanno caricato sull’autocarro undici bancali contenenti palline di plastica, usate come materia prima a livello industriale. Questi prodotti, con un valore che supera i 40 mila euro, sono stati rubati in via Andrea Palladio, nei piazzali dell’Arag, un’azienda del comprensorio ceramico.
I militari di Codorno e Fidenza hanno intercettato i quattro in un piazzale tra Mezzani e Colorno, in provincia di Parma. Al momento del controllo i quattro rom hanno cercato di scappare a bordo di una Bmw, probabilmente utilizzata come mezzo d’appoggio. I carabinieri li hanno raggiunti ed è scoppiata una colluttazione costata ai quattro anche l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e a un militare ferite considerate dai medici guaribili in cinque giorni.
I titolari dell’azienda reggiana non si erano accorti del furto. Sono stati i carabinieri ha informare i responsabili dell’Arag e restituire a loro i bancali. E i militari di Parma e Reggio Emilia sono ora impegnati a capire cosa ci sia dietro il furto. Viste le modalità – il furto del camion, il tipo di materiale rubato a Rubiera, il fatto che i quattro siano stati intercettati nel parmense e che avevano con se un’auto d’appoggio – lasciano pensare a un furto su commissione. C’è inoltre da verificare se i quattro siano implicati anche in altri colpi messi a segno negli ultimi tempi nel comprensorio ceramico della provincia di Reggio Emilia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google