Il figlio la trova morta nel sonno
Albinea: Maurizia Sarati, ex ostetrica di 59 anni, colpita da ictus. Domani l’addio
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ALBINEA. Il figlio l’ha trovata senza vita nel suo letto, stroncata dallo stesso male che le aveva cambiato l’esistenza. E’ morta così Maurizia Sarati, 59 anni, ex ostetrica.
Originaria di Montericco di Albinea, dove era nata e si era sposata, dopo qualche anno di residenza a San Polo era tornata in paese, dove viveva assieme al figlio in via Cosmo Cosmi 1, nella zona del circolo tennis. Di mestiere ostetrica all’ospedale di Correggio, Maurizia fu costretta a lasciare il lavoro quando, circa vent’anni fa, venne colpita da una ischemia cerebrale con conseguenze invalidanti: semiparalizzata, riusciva a muoversi nella sua abitazione, ma non era in grado di essere autonoma all’esterno, e aveva bisogno di continua assistenza. Un’altra ischemia l’ha colta nel sonno nella notte tra sabato e domenica scorsa: a fare la triste scoperta, domenica al risveglio, è stato il figlio Antonio.
«Mia mamma era una persona molto buona, che ha affrontato con coraggio le avversità della vita», l’ha ricordata il figlio 28enne. Maurizia lascia l’anziana madre Nulla, le sorelle Eles e Alessandra e i nipoti, tutti residenti ad Albinea tranne Eles, che abita nel Modenese. Per chi vorrà porle l’estremo saluto, da oggi alle 12 sarà aperta la camera ardente dell’arcispedale. Il funerale avrà luogo domani alle 13.45, con partenza dalle camere ardenti del Santa Maria Nuova per la chiesa parrocchiale di Montericco; al termine la salma proseguirà per la cremazione a Coviolo. I famigliari hanno fatto sapere di preferire ai fiori opere di bene.
Originaria di Montericco di Albinea, dove era nata e si era sposata, dopo qualche anno di residenza a San Polo era tornata in paese, dove viveva assieme al figlio in via Cosmo Cosmi 1, nella zona del circolo tennis. Di mestiere ostetrica all’ospedale di Correggio, Maurizia fu costretta a lasciare il lavoro quando, circa vent’anni fa, venne colpita da una ischemia cerebrale con conseguenze invalidanti: semiparalizzata, riusciva a muoversi nella sua abitazione, ma non era in grado di essere autonoma all’esterno, e aveva bisogno di continua assistenza. Un’altra ischemia l’ha colta nel sonno nella notte tra sabato e domenica scorsa: a fare la triste scoperta, domenica al risveglio, è stato il figlio Antonio.
«Mia mamma era una persona molto buona, che ha affrontato con coraggio le avversità della vita», l’ha ricordata il figlio 28enne. Maurizia lascia l’anziana madre Nulla, le sorelle Eles e Alessandra e i nipoti, tutti residenti ad Albinea tranne Eles, che abita nel Modenese. Per chi vorrà porle l’estremo saluto, da oggi alle 12 sarà aperta la camera ardente dell’arcispedale. Il funerale avrà luogo domani alle 13.45, con partenza dalle camere ardenti del Santa Maria Nuova per la chiesa parrocchiale di Montericco; al termine la salma proseguirà per la cremazione a Coviolo. I famigliari hanno fatto sapere di preferire ai fiori opere di bene.
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