Schianto, muore il cantante Fadda
Correggio: era la nuova voce degli Happy Hour, tribute band di Ligabue
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CORREGGIO. È morto lunedì, nel giorno del compleanno del suo beniamino, Luciano Ligabue, di cui avrebbe dovuto iniziare a interpretare i successi come cantante degli Happy Hour, tribute band carpigiana del rocker di Correggio. Ha suscitato cordoglio la morte di Giovanni Fadda, 45enne di Parma che domenica sera era stato presentato sul palco dell’Asioli di Correggio come nuovo cantante degli Happy Hour durante lo spettacolo “Buon compleanno, Liga”. Giovanni Fadda è rimasto coinvolto in uno schianto tra una Panda e il suo scooter Scarabeo. È stato ricoverato nel reparto di Rianimazione, ma le ferite erano troppo gravi: il 45enne è morto al Maggiore di Parma.
«Siamo distrutti da questa notizia – commentano dalla Magix Promotion, management degli Happy Hour –. Ci ha chiamati la fidanzata di Giovanni per darci questa tremenda notizia. Siamo straziati da questa tragedia: pensiamo che soltanto ore prima eravamo sul palcoscenico insieme…».
«Abbiamo condiviso il palco una sola volta nel concerto più bello della mia vita – racconta Alessandro De Filippi, uno dei componenti degli Happy Hour –. Ci siamo abbracciati, guardati in faccia e ci siamo capiti. Eri un po' come me: uno di quelli che quando sale sul palco vive il concerto, lo sente nello stomaco facendo fatica a controllare l'emozione. Eravamo in sintonia già dalla prima stretta di mano e dalle prove che abbiamo fatto. Avrei tanto voluto condividere palchi e concerti con te perché chi non ha avuto la fortuna di ascoltarti capisse il tuo valore e la tua passione per la musica».
In lutto anche il management degli Happy Hour, Magix promotion. «Avevamo organizzato tutto, la ripartenza – ricorda Magix promotion – una grande band con il cantante più esplosivo che io abbia mai conosciuto». (s.a.)
«Siamo distrutti da questa notizia – commentano dalla Magix Promotion, management degli Happy Hour –. Ci ha chiamati la fidanzata di Giovanni per darci questa tremenda notizia. Siamo straziati da questa tragedia: pensiamo che soltanto ore prima eravamo sul palcoscenico insieme…».
«Abbiamo condiviso il palco una sola volta nel concerto più bello della mia vita – racconta Alessandro De Filippi, uno dei componenti degli Happy Hour –. Ci siamo abbracciati, guardati in faccia e ci siamo capiti. Eri un po' come me: uno di quelli che quando sale sul palco vive il concerto, lo sente nello stomaco facendo fatica a controllare l'emozione. Eravamo in sintonia già dalla prima stretta di mano e dalle prove che abbiamo fatto. Avrei tanto voluto condividere palchi e concerti con te perché chi non ha avuto la fortuna di ascoltarti capisse il tuo valore e la tua passione per la musica».
In lutto anche il management degli Happy Hour, Magix promotion. «Avevamo organizzato tutto, la ripartenza – ricorda Magix promotion – una grande band con il cantante più esplosivo che io abbia mai conosciuto». (s.a.)
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