Iren paga un maxi dividendo: a Reggio vanno 6,2 milioni
Utile di gruppo pari a 174 milioni di euro (+47,2% rispetto al 2015). La proposta di dividendo è in aumento del 14% ed è superiore rispetto ai target del piano industriale
REGGIO EMILIA La multiutility Iren distribuirà un dividendo in crescita del 14%, superiore rispetto ai target del piano industriale. Per il solo Comune di Reggio Emilia significa un introito di 6,2 milioni di euro, circa 800mila euro in più rispetto all'anno passato
Per Fsu, invece, la holding che riunisce pariteticamente i comuni di Torino e Genova, significa un introito di 26,5 milioni di euro (13,2 milioni ciascuno) cui sono da aggiungersi, per il solo comune di Torino, ulteriori 5 milioni di euro derivanti dalla partecipazione diretta di Fct.
Iren ha chiuso infatti il 2016 con un utile netto di Gruppo pari a 174 milioni di euro (+47,2% rispetto al 2015), mentre i ricavi ammontano a 3,28 miliardi (+6,1%). Il risultato operativo (Ebit) è pari a 426,8 milioni (+23,1%), il margine operativo lordo (Ebitda) a 814,2 milioni (+20,1%), l'indebitamento finanziario netto pari a 2,45 miliardi (al netto del cambio di perimetro derivante dal consolidamento di Trm e altre operazioni minori, avrebbe registrato una contrazione di circa 147 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015).
«Pur in un contesto nazionale e internazionale complesso il Gruppo ha dimostrato di saper raggiungere risultati eccellenti superando anche gli sfidanti obiettivi fissati nel piano industriale», ha dichiarato Paolo Peveraro, presidente del Gruppo. «Le ottime performance operative si caratterizzano non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi: a tale risultato infatti hanno contribuito tutte le business unit, a conferma dell'eccellente bilanciamento del portafoglio di business del Gruppo», commenta l'ad Massimiliano Bianco.
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