Per il Gay Pride già raccolti oltre 1.700 euro
È il primo bilancio del crowdfunding a sostegno dell’iniziativa. Obiettivo: 4.000 mila euro in un mese
REGGIO EMILIA . L’obiettivo è raggiungere quota quattromila euro in poco più di un mese. E nei primi giorni, grazie a 44 sostenitori sono stati già raccolti poco più di 1.700 euro.È il primissimo bilancio del crowdfunding lanciato dagli organizzatori del Remilia Pride: una campagna online di raccolta fondi sulla piattaforma Eppela, per affrontare parte delle spese connesse all’organizzazione del Gay Pride in programma il prossimo 3 giugno, quando piazza della Vittoria ospiterà il primo Pride Lgbti che coinvolgerà tutta l’area mediopadana, da Modena a Parma, fino a Piacenza, Mantova e Bologna.
Un evento caratterizzato da una lunga serie di iniziative, spettacoli e presentazioni di avvicinamento, al via nei prossimi giorni, a sostegno della grande manifestazione del 3 giugno, quando sei città scenderanno in piazza in nome dei matrimoni egualitari.
Fra gli eventi di avvicinamento, venerdì 24 marzo, alle 20.30 in Ghirba-biosteria della Gabella, è in programma anche una cena con chiacchierata insieme allo scrittore Piergiorgio Paterlini, autore del libro generazionale “Ragazzi che amano ragazzi” e primo cittadino a firmare una unione civile in Italia, in Sala del Tricolore. Un appuntamento per il quale sono già arrivate numerose richieste di partecipazione (per prenotazioni 320.2883618, la cena costa 15 euro e una parte del ricavato andrà a finanziare proprio il Pride).
Nella serata sarà illustrato il progetto del Pride a Reggio Emilia. È poi in programma per il 20 maggio un pranzo con Monica Cirinnà e lo sceneggiatore e scrittore Ivan Cotroneo, mentre si svolgerà ad aprile il Drag Queen Bingo al Circolo Arci Pigal. Ci saranno spazi per i temi legati al rapporto tra omosessualità e handicap o al diritto al lavoro delle persone Lgbti: uno in particolare sarà dedicato alla questione dell’accoglienza ai migranti Lgbti, con la partecipazione di Giorgio Dell’Amico, referente nazionale Arcigay. Il comitato promotore collabora già con Comune di Reggio Emilia, Cassero Lgbti center di Bologna, Gruppo Jump, Polis, Agedo, Arci - Comitato territoriale di Reggio Emilia, Circolo Arci Fuori Orario, Cgil Reggio Emilia, Ausl Reggio Emilia, Farmacie Comunali Riunite, Ghirba-Biosteria della Gabella, Uisp, Circolo arci Kessel, Iniziativa laica, Ottavo colore, Arci lesbica, Amnesty international gruppo giovani Parma, NovaRES, Tutti i mondi Parma, Ostello della Ghiara, Circolo Arci Pigal, Coop Alleanza 3.0, Legacoop, Assicop – Unipol, Boorea. (e.spa.)
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