Fiammata improvvisa Operaio rimane ustionato
di Ambra Prati
Salvaterra, infortunio alla Eurofilter. Dipendente ferito alle braccia e al volto Stava tagliando il metallo quando ha preso fuoco del liquido infiammabile
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CASALGRANDE. Un operaio stava lavorando accanto a un liquido infiammabile quando è partita la fiammata che lo ha ustionato, provocando anche un principio d’incendio. Un grave infortunio sul lavoro si è verificato ieri mattina alla Eurofilter Spa di via dell’Artigianato 9, nella zona “La Macina” di Salvaterra di Casalgrande.
L’azienda, appartenente al comparto metalmeccanico, produce e commercializza impianti di depurazione per fumi, acque e polveri destinati all’industria ceramica.
L’infortunio si è verificato verso le 11 nell’officina meccanica. Da una prima ricostruzione, pare che un operaio di 36 anni fosse intento a tagliare al plasma del metallo accanto a un barattolo di vernice infiammabile, quando una scintilla, venuta in contatto con il liquido, ha provocato il principio d’incendio. Il lavoratore è stato colpito dalla fiammata. Un collega, con la postazione vicino ai bagni, lo ha visto avvicinarsi con il braccio destro in fiamme, ha imbracciato un estintore e gliel’ha scaricato addosso – tanto che, all’arrivo dei vigili del fuoco, questi ultimi si sono limitati a mettere in sicurezza il capannone. Il malcapitato, rimasto ustionato agli arti superiori e, in misura minore, al volto, è stato subito soccorso da altri colleghi, che hanno provveduto a lanciare l’allarme.
Vista la dinamica, il 118 ha inviato sul posto a sirene spiegate l’ambulanza della Croce rossa di Scandiano, l’automedica e l’elisoccorso, oltre ai carabinieri di Scandiano. Il ferito è stato caricato sull’elicottero, che ha provveduto al trasporto al Centro grandi ustionati dell’ospedale Maggiore di Parma. Non è in pericolo di vita, ma il decorso sarà lungo.
Sul posto si sono recati i tecnici del Servizio prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro dell’Ausl di Scandiano, che dovranno ricostruire l’accaduto e stabilire se sono state rispettate le normative sulla sicurezza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’azienda, appartenente al comparto metalmeccanico, produce e commercializza impianti di depurazione per fumi, acque e polveri destinati all’industria ceramica.
L’infortunio si è verificato verso le 11 nell’officina meccanica. Da una prima ricostruzione, pare che un operaio di 36 anni fosse intento a tagliare al plasma del metallo accanto a un barattolo di vernice infiammabile, quando una scintilla, venuta in contatto con il liquido, ha provocato il principio d’incendio. Il lavoratore è stato colpito dalla fiammata. Un collega, con la postazione vicino ai bagni, lo ha visto avvicinarsi con il braccio destro in fiamme, ha imbracciato un estintore e gliel’ha scaricato addosso – tanto che, all’arrivo dei vigili del fuoco, questi ultimi si sono limitati a mettere in sicurezza il capannone. Il malcapitato, rimasto ustionato agli arti superiori e, in misura minore, al volto, è stato subito soccorso da altri colleghi, che hanno provveduto a lanciare l’allarme.
Vista la dinamica, il 118 ha inviato sul posto a sirene spiegate l’ambulanza della Croce rossa di Scandiano, l’automedica e l’elisoccorso, oltre ai carabinieri di Scandiano. Il ferito è stato caricato sull’elicottero, che ha provveduto al trasporto al Centro grandi ustionati dell’ospedale Maggiore di Parma. Non è in pericolo di vita, ma il decorso sarà lungo.
Sul posto si sono recati i tecnici del Servizio prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro dell’Ausl di Scandiano, che dovranno ricostruire l’accaduto e stabilire se sono state rispettate le normative sulla sicurezza.
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