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Mappe di comunità, quando l’urbanistica diventa partecipata 

Mappe di comunità, quando l’urbanistica diventa partecipata 

Castelnovo Monti: martedì l’incontro al teatro Bismantova con l’assessore regionale alla programmazione territoriale

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CASTELNOVO MONTI. Cercasi dieci universitari disposti a svolgere il ruolo di facilitatori nel Forum Civico di progettazione urbana partecipata.
Nel corso del 2016 il Comune di Castelnovo ha portato avanti il progetto delle “Mappa di Comunità”, per iniziare un processo di rigenerazione urbana del patrimonio edilizio esistente e degli spazi pubblici attraverso la partecipazione dei cittadini. Un processo innovativo nell’ambito della pianificazione urbanistica, settore da addetti ai lavori che l’amministrazione comunale vuole “aprire” ai cittadini.
Una prima restituzione alla comunità di quanto elaborato avverrà martedì prossimo, 21 marzo, con una serata pubblica dalle ore 20.30 al Teatro Bismantova, alla quale parteciperà anche l’assessore alla Programmazione territoriale della Regione Emilia-Romagna Raffaele Donini. Il lavoro condotto per mesi da tre gruppi di cittadini volontari (due per il capoluogo e uno per Felina) ha individuato gli elementi per loro riconosciuti importanti, anche per il senso di appartenenza attribuiti ai luoghi. Un percorso che ha portato al riconoscimento e alla definizione dello spazio in cui vivono, la sua storia, ma anche ad esprimere interessi e desideri per il suo sviluppo futuro.
Sulla scia dell’esperienza positiva dei gruppi che hanno lavorato alle “Mappe di Comunità”, l’amministrazione comunale ora rilancia, puntando a un coinvolgimento ancora più ampio della popolazione, attraverso la costituzione di un Forum Civico che coinvolga cittadini, operatori economici, forze sociali, l’associazionismo, in una serie di incontri per l’elaborazione di un “Documento programmatico della rigenerazione urbana”.
«Siamo convinti – spiega il sindaco Enrico Bini – che l’esperienza fatta possa costituire un buon esempio di urbanistica partecipata, di approccio alla rigenerazione urbana, reso più accessibile e aperto attraverso l’aiuto di giovani e specialisti della partecipazione». Lo scopo, ha proseguito mil primo cittadino, è «innescare in questo modo un rinnovato senso di comunità, che faccia partecipi i cittadini alle scelte di sviluppo del territorio, verso quella rigenerazione che non è solo dei luoghi, ma anche delle persone e delle relazioni. Abbiamo chiesto alla Regione di farsi parte attiva nel processo, sia in termini di monitoraggio e supervisione, sia in termini di risorse da mettere in campo, attraverso forme di collaborazione affinché la nostra esperienza sia ripetibile in altre realtà territoriali. Durante la presentazione del lavoro svolto fin qui, la sera del 21 marzo lanceremo anche il nuovo progetto di urbanistica partecipata».
Da martedì prossimo saranno inoltre visibili sul sito web istituzionale del Comune le Mappe di Comunità ed i relativi Quaderni.
Per lo sviluppo del nuovo processo partecipativo, l’amministrazione comunale offre una bella opportunità di crescita per giovani, ricercando dieci studenti universitari residenti a Castelnovo o nei comuni dell’Unione Montana che desiderino essere parte attiva nello staff di gestione del Forum Civico come “facilitatori junior”, attraverso una idonea formazione.
Per informazioni o per manifestare la propria disponibilità, è possibile inviare una e-mail a mappacomunita@comune.castelnovo-nemonti.re.it, riportando come oggetto “Ricerca universitari per Forum Civico”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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