Processionaria, boom di interventi
Scandiano: possono causare irritazioni a persone e animali, in particolare i cani
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SCANDIANO . Attenti alla processionaria. Anche nelle zone verdi di Scandiano, come in gran parte delle zone collinari e pedecollinari reggiane, in questi giorni vi sono strani “nidi” attorno agli alberi di pino, dove compaiono formazioni biancastre, e pure su selciati e prati, con lunghe file di insetti intenti a muoversi compatti. Sono i segnali più chiari della presenza della processionaria del pino, nome volgare della Thaumetopoea pityocampa, insetto che con l’arrivo della primavera si ripresenta ciclicamente anche in Italia. È una larva dall’aspetto non proprio piacevole che può danneggiare fortemente le piante di pino, cui aderisce come propria “base operativa” per creare nidi, eliminando progressivamente una parte del fogliame sino a intaccare il ciclo vitale. Può causare gravi conseguenze anche agli animali domestici come i cani. Prima di diventare una piccola farfalla, si presenta come un bruco peloso. La peluria è irritante per gli animali, i cani in particolare, così come per l'uomo. Non si tratta di un fenomeno letale, ma di una presenza comunque potenzialmente molto fastidiosa e in grado di generare disagi. Le segnalazioni da parte degli scandianesi in questi giorni si sono moltiplicare. In presenza di nidi particolarmente sviluppati è stato richiesto l’intervento di addetti per rimuoverli dalle principali aree verde del capoluogo e delle frazioni. Se il pino è in un luogo pubblico, la rimozione spetta al Comune; se su un’area privata, deve provvedere il proprietario. In ogni caso, si raccomanda di non fare da soli, ma di avvalersi di ditte specializzate. E di fare attenzione ai bambini, che possono essere attirati da questi insetti e non resistere alla tentazione di toccarli, ritrovandosi poi una bella irritazione. (adr.ar.)
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