Truffata da “finto” amico del figlio
Un’anziana ha ingenuamente creduto all’uomo che le ha portato via 700 euro
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REGGIO EMILIA. Una nuova modalità di truffa ai danni di anziani è stata scoperta dalla polizia di Reggio Emilia. È giovedì mattina quando, intorno alle 10, una Volante si porta in via Papa Giovanni XXIII per una truffa ai danni di una anziana signora. La vittima riferisce agli agenti che intorno alle 8 si era presentato a casa sua un uomo, ben vestito e senza inflessioni dialettali o straniere, che spacciandosi per un amico del figlio, le riferiva che il figlio stesso lo aveva incaricato di consegnare alla madre la somma di diecimila euro. A questo punto il truffatore chiede alla signora di mostrale dove è solita nascondere i soldi in casa proprio per mettere al sicuro i 10mila euro del figlio. La vittima, ritenendo ingenuamente che l’uomo sia in buona fede, lo porta nella camera da letto mostrandogli il luogo dove custodisce i propri risparmi. A quel punto il truffatore, simulando di riporre la busta con i presunti soldi del figlio, in realtà porta via i 700 euro che la signora aveva nascosto tra la parete posteriore del comodino e il letto. L’anziana si era accorta del furto solo dopo che il malfattore aveva lasciato l'appartamento: accorgendosi che non solo mancano i 10mila euro del figlio ma sono spariti pure i 700 euro, chiama la polizia. Troppo tardi per rintracciare il truffatore che si era dato velocemente alla fuga.
E così, dopo i truffatori che si fingono operatori di compagnie telefoniche piuttosto che controllori del gas ma anche dipendenti di Iren, arrivano i truffatori presunti postini di figli ignari.
E così, dopo i truffatori che si fingono operatori di compagnie telefoniche piuttosto che controllori del gas ma anche dipendenti di Iren, arrivano i truffatori presunti postini di figli ignari.
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