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Il Comune di Rio Saliceto vara il nuovo piano rifiuti 

di Andrea Munari
Il Comune di Rio Saliceto vara il nuovo piano rifiuti 

Da marzo è attivo il servizio di adattamento della raccolta porta a porta Previste multe per i trasgressori. Vietato portare il pattume dai paesi limitrofi

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RIO SALICETO. Il Comune di Rio Saliceto lancia un adattamento al servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta, come avviene nei Comuni più grandi come Reggio Emilia e Correggio. Proprio per questo motivo, in questi giorni vengono applicate le novità decise dall’amministrazione pubblica, che volgono proprio alla responsabilizzazione dei cittadini nel momento in cui vanno a gettare via l’immondizia.
«Ci siamo ispirati ai modelli che sono già attivi nei Comuni più grandi del nostro – sottolinea l’assessore Irene Lanza – adattando un modello che nel nostro Comune era già attivo. Chiediamo solo ai cittadini di essere maggiormente responsabili nel momento in cui si trovano a dover dividere il pattume».
Il nuovo piano dei rifiuti, entrato in vigore con il mese di marzo, prevede anche sanzioni pecuniari per i cittadini che trasgrediranno alle regole prefissate. «Ogni cassonetto deve contenere solo i rifiuti corretti – prosegue l’assessore Lanza – e tutti i cittadini che trasgrediranno a queste direttive saranno sanzionati con delle multe, che potranno essere fatte sia dalla polizia municipale che dalle guardie ecologiche». Il nuovo piano varato dal Comune prevede anche direttive precise per coloro che non sono residenti nel Comune di Rio Saliceto. «Chi viene da fuori, non può lasciare i propri rifiuti a Rio Saliceto. Non possiamo accogliere i rifiuti anche dei Comuni limitrofi. Per questo motivo abbiamo deciso di introdurre questa nuova direttiva che ci consente di avere un controllo maggiore sulla raccolta differenziata. Inoltre, la carta e l’organico non dovranno essere buttati nel pattume all’interno dei sacchetti di plastica, ma dovranno essere messe negli appositi sacchetti».
Con il nuovo piano dei rifiuti è stata introdotta anche una novità importante per quello che riguarda il riuso degli oggetti buttati via: «Abbiamo allestito dei centri di riuso – spiega Irene Lanza – che mirano a ridurre la massa di rifiuti del Comune. Ci sono dei punti di raccolta come, ad esempio, i Frati di San Martino, che prendono tutti gli oggetti rotti che la gente vorrebbe buttare; li aggiustano e li riutilizzano in diversi modi, mettendoli a disposizioni di chi, invece, può essere interessato. Gli oggetti sistemati possono essere venduti nei mercatini del riuso o anche ceduti agli interessati con un semplice scambio».
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