novellara
La cagnolina “Caramella” ora allieta la casa protetta
NOVELLARA . La casa protetta di Novellara ha adottato, dal canile intercomunale locale, “Caramella”. Si tratta di una graziosa e affettuosa cagnetta meticcia, nel canile dal 2015, non più...
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NOVELLARA . La casa protetta di Novellara ha adottato, dal canile intercomunale locale, “Caramella”. Si tratta di una graziosa e affettuosa cagnetta meticcia, nel canile dal 2015, non più giovanissima, che si è subito ben adattata al nuovo ambiente e alla sua nuova condizioni di amica degli anziani.
La cagnetta dispone di una sua cuccetta, gira tranquillamente in cortile e negli spazi comuni e quando qualcuno la chiama subito si avvicina, mai stanca di carezze.
Della nuova presenza sono particolarmente contenti gli anziani, ma anche la cagnetta e le operatrici, che spiegano così gli obiettivi dell’iniziativa: offrire agli ospiti la possibilità di sviluppare nuovi interessi che contribuiscano a superare la monotonia e i momenti di tristezza, poiché il prendersi cura di un animale motiva gli anziani, che si sentono gratificati dalle dimostrazioni di affetto dell’animale.
La cagnolina può elevare il livello di autostima, attribuendo all’anziano la responsabilità della cura e della gestione dell’amico dell’uomo, ed incentivare la dimensione ludica ed affettiva del rapporto con l’animale come mezzo per scaricare le tensioni e promuovere il buon umore. La presenza può facilitare i rapporti interpersonali e la comunicazione, con l’animale che svolge il ruolo di “catalizzatore sociale”. Senza contare che la cagnolina può incentivare l’aumento della motricità spontanea degli ospiti, con tutti i benefici che ne conseguono.
Questi i benefici per gli anziani. Per Caramella la nuova casa significa il passaggio da una situazione di solitudine e abbandono ad una vita quotidiana sovrabbondante di affetti e di carezze. (v.a.)
La cagnetta dispone di una sua cuccetta, gira tranquillamente in cortile e negli spazi comuni e quando qualcuno la chiama subito si avvicina, mai stanca di carezze.
Della nuova presenza sono particolarmente contenti gli anziani, ma anche la cagnetta e le operatrici, che spiegano così gli obiettivi dell’iniziativa: offrire agli ospiti la possibilità di sviluppare nuovi interessi che contribuiscano a superare la monotonia e i momenti di tristezza, poiché il prendersi cura di un animale motiva gli anziani, che si sentono gratificati dalle dimostrazioni di affetto dell’animale.
La cagnolina può elevare il livello di autostima, attribuendo all’anziano la responsabilità della cura e della gestione dell’amico dell’uomo, ed incentivare la dimensione ludica ed affettiva del rapporto con l’animale come mezzo per scaricare le tensioni e promuovere il buon umore. La presenza può facilitare i rapporti interpersonali e la comunicazione, con l’animale che svolge il ruolo di “catalizzatore sociale”. Senza contare che la cagnolina può incentivare l’aumento della motricità spontanea degli ospiti, con tutti i benefici che ne conseguono.
Questi i benefici per gli anziani. Per Caramella la nuova casa significa il passaggio da una situazione di solitudine e abbandono ad una vita quotidiana sovrabbondante di affetti e di carezze. (v.a.)
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