«Vaccini terminati? Solo un contrattempo»
La risposta dell’Ausl alla mamma che aveva segnalato alla Gazzetta la sua “disavventura”
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REGGIO EMILIA. È un caso eccezionale la disavventura dei genitori che giovedì si sono visti rifiutare la vaccinazione programmata, per la cui somministrazione avevano accompagnato i figli al padiglione Bertolani dell'ex-San Lazzaro. «Soltanto quella mattina - spiega Cristina Marchesi, direttrice sanitaria dell'Ausl - il magazzino dell'area vasta ci ha comunicato l'esaurimento delle scorte del vaccino contro morbillo, parotite, rosolia e varicella. Salvo situazioni impreviste come questa, i genitori possono tranquillamente venire nel giorno in cui è stato fissato l'appuntamento. Se rimaniamo privi del vaccino li avvisiamo preventivamente per telefono». Lo spiacevole contrattempo era stato segnalato da Silvia Vaccari, madre di una bimba di quattordici mesi, che, in realtà, era stata convocata per il primo richiamo del siero contro morbillo, parotite, rosolia e meningococco. «Sapevamo - chiarisce la dottoressa Marchesi - che si stavano esaurendo le riserve di antimeningococco tetravalente (contro la meningite A, C, W e Y) e che avremmo ricevuto dalle aziende produttrici la prossima fornitura ai primi di aprile. Tuttavia abbiamo creduto opportuno non rinviare le vaccinazioni di giovedì perchè, nonostante la mancanza di quel vaccino, avremmo potuto somministrare il siero contro il morbillo, la malattia di cui si teme una ripresa epidemica, e l'antimeningococco B, che è molto richiesto dalle famiglie perchè incluso tra i vaccini gratuiti per i nuovi nati. La signora avrebbe voluto anche l'antivaricella, ma ne siamo rimasti sprovvisti. Tuttavia non l'abbiamo fatta venire per niente. In ogni caso sarebbe dovuta ritornare per il richiamo dell'antimeningococco B». Ad ogni buon conto l'Ausl sta facendo buon uso della protesta, che la sollecita a migliorare il servizio allo scopo di assicurare la più ampia copertura contro le malattie epidemiche: «La signora Vaccari - riconosce la dottoressa Marchesi - è fra quei genitori molto coscienziosi che non ignorano l'importanza delle vaccinazioni per i loro figli e per tutta la popolazione. Le siamo riconoscenti. Grazie anche alla sua segnalazione ci stiamo attivando per ricevere da altre province il vaccino comprendente l'antivaricella». (l.s.)
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