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In duecento per l’abbraccio al tribunale 

In duecento per l’abbraccio al tribunale 

Tanti studenti-antimafia all’iniziativa simbolica nel luogo del maxi processo Aemilia. Ricordate 900 vittime innocenti

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REGGIO EMILIA. Il contrasto alle mafie riguarda tutti noi.
È con questa giusta convinzione che circa duecento persone – tra studenti e cittadini – hanno partecipato ieri mattina alla manifestazione promossa da Libera, Avviso pubblico, Anpi, Istituto Cervi e associazione Papa Giovanni XXIII.
TRE LUOGHI-CHIAVE. L’iniziativa è nata da un’idea degli studenti dell’istituto Matilde di Canossa – a cui hanno aderito e collaborato Cgil, Uisp, Auser – ed è stata patrocinata dal Comune di Reggio.
Tre i luoghi di speranza toccati dall’abbraccio dei manifestanti: il polo scolastico per sottolineare il ruolo della scuola (presente anche una classe delle Medie di Novellara) e dell’educazione nel contrasto al pensiero mafioso, il tribunale (sede da quasi un anno della fase dibattimentale del processo di ’ndrangheta Aemilia, nell’aula bunker sempre piuttosto partecipata a livello di scolaresche reggiane e non solo) e infine il poligono di tiro, luogo dove tanti antifascisti persero la vita, lottando per la democrazia e la giustizia, tra cui i fratelli Cervi, Quarto Camurri e Don Pasquino Borghi.
I testimoni di bellezza sono invece stati i famigliari delle vittime innocenti di mafia, Anna Castaldi, Annarita Rechichi e Margherita Asta.
Anna Castaldi ha ricordato la storia di suo fratello Paolo e Luigi Sequino. E poi i ragazzi, che hanno letto e cantato le loro riflessioni sulla mafia e ribadito la necessità ad un impegno da parte di tutti.
VITTIME INNOCENTI. Ha chiuso la mattinata la lettura dei nomi delle oltre 900 vittime innocenti di mafia, alla presenza di Gaia Triunfio referente di Libera Rimini che ha raccolto il “testimone” della manifestazione, che l’anno scorso si è tenuta proprio a Reggio, dal referente di Libera Reggio Emilia cioè Manuel Masini.
Tra i presenti Daniele Borghi, referente regionale di Libera Emilia Romagna, l’assessore Natalia Maramotti (che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale), Ermete Fiaccadori (presidente a Reggio dell’ Anpi), Matteo Iori (presidente dell’associazione Papa Giovanni XXIII), Mirto Bassoli (della segreteria Cgil Emilia Romagna e Sandro Morandi dell’Auser.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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