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Giovanni Impastato domani alla Giornata contro le mafie
CADELBOSCO SOPRA. Giovanni Impastato, fratello di Peppino, il giornalista siciliano assassinato nel 1978 e divenuto uno dei simboli della lotta alla mafia, domani sarà a Cadelbosco per la Giornata...
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CADELBOSCO SOPRA. Giovanni Impastato, fratello di Peppino, il giornalista siciliano assassinato nel 1978 e divenuto uno dei simboli della lotta alla mafia, domani sarà a Cadelbosco per la Giornata contro le mafie promossa dal Comune in collaborazione con Arci e NovaTeatro. La giornata sarà aperta dall'incontro con gli alunni delle scuole di Cadelbosco: un momento importante per raccontare la storia di Peppino Impastato e tramandare i valori della legalità e della libertà ai giovanissimi.
Alle 21, all’Altro Teatro, l’evento centrale della giornata antimafia con la conferenza-spettacolo “Mio Fratello Peppino”, che vedrà protagonista Giovanni Impastato assieme a Domenico Amendola. L’incontro, ad ingresso gratuito, prende spunto dal libro “Resistere a Mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato”, scritto da Giovanni Impastato e Franco Vassia, pubblicato da Stampa Alternativa. L’evento è rivolto a tutti i cittadini, soprattutto ai giovani, interessati alla figura di Peppino, icona della lotta giovanile contro la criminalità organizzata, attraverso la radio e varie forme di cultura. L’iniziativa rientra in Teatro e Legalità, il festival ideato nel 2012 da NoveTeatro con il sostegno della Regione Emilia Romagna. «La storia di Peppino Impastato – scrive Giovanni – è una storia di giovani, di coraggio, di ribellione e di anche di violenza. La storia di Peppino non è soltanto la sua: è la storia dei suoi compagni, la nostra storia, piena di fatti e di gioie, ma anche irta di spine. In pratica, la storia atavica di chi non si rassegna a essere un semplice strumento, ma pretende di lasciare una traccia visibile del suo passaggio».
Alle 21, all’Altro Teatro, l’evento centrale della giornata antimafia con la conferenza-spettacolo “Mio Fratello Peppino”, che vedrà protagonista Giovanni Impastato assieme a Domenico Amendola. L’incontro, ad ingresso gratuito, prende spunto dal libro “Resistere a Mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato”, scritto da Giovanni Impastato e Franco Vassia, pubblicato da Stampa Alternativa. L’evento è rivolto a tutti i cittadini, soprattutto ai giovani, interessati alla figura di Peppino, icona della lotta giovanile contro la criminalità organizzata, attraverso la radio e varie forme di cultura. L’iniziativa rientra in Teatro e Legalità, il festival ideato nel 2012 da NoveTeatro con il sostegno della Regione Emilia Romagna. «La storia di Peppino Impastato – scrive Giovanni – è una storia di giovani, di coraggio, di ribellione e di anche di violenza. La storia di Peppino non è soltanto la sua: è la storia dei suoi compagni, la nostra storia, piena di fatti e di gioie, ma anche irta di spine. In pratica, la storia atavica di chi non si rassegna a essere un semplice strumento, ma pretende di lasciare una traccia visibile del suo passaggio».
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