Inquilino abusivo nasconde la droga in casa
L’uomo custodiva in un appartamento di via Turri 40 grammi di marijuana, denunciato dai carabinieri
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. È entrato nell’appartamento di sua proprietà convinto di trovare la donna a cui lo aveva affittato e, invece, ha scoperto che ad abitare quelle stanze c’era un uomo mai visto prima che usava la casa per nascondere un discreto quantitativo di droga. Una lite tra il padrone di casa e un inquilino “abusivo” che è costata a quest’ultimo una denuncia per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
La bizzarra e fortuita vicenda si è svolta in uno dei numerosi appartamenti di via Turri, da anni ormai abitati in maggioranza da stranieri dopo la “fuga” dal quartiere dei reggiani. Qui un 30enne residente in città ha deciso di entrare nel locale di sua proprietà per verificarne le condizioni e parlare con l’inquilina a cui lo aveva affittato. Dopo aver suonato, non avendo ricevuto nessuna risposta, è entrato con le chiavi di scorta. A quel punto sono bastati pochi secondi per trovarsi davanti un ragazzo di colore, un nigeriano di 27 anni.
Inutili le richieste di spiegazioni da parte del 30enne e così, dopo un diverbio, l’uomo ha deciso di chiamare i carabinieri. Una volta giunti sul posto i militari non ci hanno messo molto a capire che il nigeriano era molto più che un semplice “abusivo”. Ad aiutarli infatti anche l’olfatto: un denso inconfondibile odore di erba permeava tutte le stanze dell’appartamento. Gli uomini dell’Arma quindi hanno perquisito il 27enne, trovandogli nelle tasche dei pantaloni e nelle tasche della giacca delle dosi di marijuana.
Proseguendo con le indagini i militari hanno poi trovato, nascosta negli spazi tra il materasso e la rete del letto, altra droga per un totale di circa 40 grammi. Stupefacente che probabilmente l’uomo era pronto a cedere a qualche acquirente e che gli avrebbe garantito una discreta somma di denaro. Una tesi avvalorata anche dal ritrovamento di un bilancino elettrico di precisione, con cui il denunciato avrebbe diviso la marijuana in dosi pronte a essere vendute.
Parlando con il nigeriano si è poi scoperto che la legittima inquilina, anch’essa di origini nigeriane, si era assentata da diverso tempo per un viaggio di vacanza nel suo Paese di origine. Consentendo al 27enne, prima di partire, di alloggiare nell’appartamento.
Impossibile, invece, giustificare il quantitativo di droga che nascondeva in casa. Il nigeriano è quindi stato denunciato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio.
La bizzarra e fortuita vicenda si è svolta in uno dei numerosi appartamenti di via Turri, da anni ormai abitati in maggioranza da stranieri dopo la “fuga” dal quartiere dei reggiani. Qui un 30enne residente in città ha deciso di entrare nel locale di sua proprietà per verificarne le condizioni e parlare con l’inquilina a cui lo aveva affittato. Dopo aver suonato, non avendo ricevuto nessuna risposta, è entrato con le chiavi di scorta. A quel punto sono bastati pochi secondi per trovarsi davanti un ragazzo di colore, un nigeriano di 27 anni.
Inutili le richieste di spiegazioni da parte del 30enne e così, dopo un diverbio, l’uomo ha deciso di chiamare i carabinieri. Una volta giunti sul posto i militari non ci hanno messo molto a capire che il nigeriano era molto più che un semplice “abusivo”. Ad aiutarli infatti anche l’olfatto: un denso inconfondibile odore di erba permeava tutte le stanze dell’appartamento. Gli uomini dell’Arma quindi hanno perquisito il 27enne, trovandogli nelle tasche dei pantaloni e nelle tasche della giacca delle dosi di marijuana.
Proseguendo con le indagini i militari hanno poi trovato, nascosta negli spazi tra il materasso e la rete del letto, altra droga per un totale di circa 40 grammi. Stupefacente che probabilmente l’uomo era pronto a cedere a qualche acquirente e che gli avrebbe garantito una discreta somma di denaro. Una tesi avvalorata anche dal ritrovamento di un bilancino elettrico di precisione, con cui il denunciato avrebbe diviso la marijuana in dosi pronte a essere vendute.
Parlando con il nigeriano si è poi scoperto che la legittima inquilina, anch’essa di origini nigeriane, si era assentata da diverso tempo per un viaggio di vacanza nel suo Paese di origine. Consentendo al 27enne, prima di partire, di alloggiare nell’appartamento.
Impossibile, invece, giustificare il quantitativo di droga che nascondeva in casa. Il nigeriano è quindi stato denunciato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
