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“Bambini in sicurezza” nelle corsie di Ostetricia 

“Bambini in sicurezza” nelle corsie di Ostetricia 

Il progetto presentato da Osservatorio provinciale, Ausl e Coop Alleanza 3.0 Volontari spiegheranno ai genitori come sistemare i seggiolini sulle automobili 

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REGGIO EMILIA. Per la prima volta in Italia l’educazione stradale entra negli ospedali e lo fa scegliendo un ingresso del tutto particolare: i reparti di ostetricia e ginecologia ed i distretti sanitari. A proporre questa pioneristica attività di informazione e sensibilizzazione, “Bambini in sicurezza”, è l’associazione di volontariato Osservatorio Provinciale Sicurezza Stradale, che grazie a un’intesa con l’Ausl reggiana edil sostegno di Coop Alleanza 3.0 organizzerà incontri trimestrali con le gestanti e i genitori di bambini in tenera età. Obiettivo: far comprendere l’importanza dei dispositivi di ritenuta per i piccoli utenti (seggiolini e adattatori) e illustrare le corrette modalità di trasporto oltre che di installazione di questi accessori.
Gli incontri, che si svolgeranno all’interno dei consultori di ogni distretto per raccogliere anche coloro che pur non essendo gestanti o genitori si trovano a dover disbrigare le incombenze di trasporto dei bambini (come succede ad esempio per i nonni), vedranno una prima parte dedicata alla conoscenza delle norme che regolano il trasporto e una seconda dove saranno illustrate le conseguenze lesive in caso di mancato o errato utilizzo di cinture e seggiolini. A svolgere il ruolo di docenti saranno i volontari dell’Osservatorio che hanno maturato un’esperienza professionale all’interno delle forze di polizia e i medici e gli infermieri, che fanno riferimento alla onlus reggiana. Per lo stesso motivo sono stati predisposti video e altri strumenti informativi altrettanto moderni ed efficaci.
A cominciare da un piccolo manuale che contiene tutte le informazioni sul trasporto di neonati e bambini in auto, sui mezzi pubblici, industriali e persino in moto e bicicletta. Fra le altre cose una sezione è stata dedicata all’omologazione e alla necessità di utilizzare i seggiolini idonei per ciascun bambino a seconda dell’età e del peso. Inoltre, è stato realizzato un sito appositamente dedicato alla materia (www.sicurezzadeibambini.it) che si rivela come l’unico strumento virtuale (non commerciale) esistente sulla rete. Nella pratica, l’attività dei volontari si concretizzerà attraverso incontri trimestrali con gestanti e genitori di bambini in tenera età e a collaborare al progetto vi saranno anche i professionisti dell’ostetricia degli ospedali reggiani, che rivestono un ruolo particolarmente confidenziale con quante attendono un figlio.
A presentare il progetto sono stati Roberto Rocchi (presidente dell’Osservatorio provinciale) coadiuvato dal dottor Sergio Alboni (118), Fausto Nicolini (direttore generale del Santa Maria Nuova), Cristina Marchesi (direttore sanitario dell’Ausl), Adriana Giannini (Regione) e Dino Bomben (vice presidente vicario di Coop Alleanza 3.0). Presenti anche Paolo Gandolfi e Giordano Biserni.

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