Gazzetta di Reggio

Reggio

Droga tra i rifiuti trovata in stazione grazie ai cittadini 

Droga tra i rifiuti trovata in stazione grazie ai cittadini 

I residenti segnalano movimenti sospetti al parco di via Sani I carabinieri recuperano dosi di marijuana nei cestini 

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Ancora una volta è stato grazie alla segnalazione dei cittadini che i carabinieri hanno scoperto quella che potrebbe essere una nuova frontiera dello spaccio: i cestini dei rifiuti, in zona stazione, utilizzati dagli spacciatori come depositi dove nascondere le dosi di droga da spacciare al minuto.
È una forte ipotesi investigativa su cui stanno lavorando i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia che hanno localizzato, grazie ai cittadini-sentinelle, dosi di marijuana già confezionate e pronte allo spaccio nascoste all’interno dei cestini di rifiuti. Circa una decina di grammi di marijuana suddivisi in una dozzina di dosi che i carabinieri hanno sequestrato avviando al riguardo le indagini in ordine al reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I fatti risalgono a qualche sera fa quando ai carabinieri arrivano segnalazioni da parte di alcuni cittadini insospettiti dallo strano via vai di giovani intorno ai cestini dei rifiuti dislocati in zona stazione. Giunti sul posto, i carabinieri hanno notato in effetti alcuni giovani stranieri intorno ai cestini dei rifiuti di via Sani che, alla vista dei militari, si sono dati alla fuga. I carabinieri, non riuscendo a raggiungere i giovani in fuga, hanno però trovato la risposta ai propri dubbi all’interno dei contenitori di rifiuti al parco pubblico di via Sani, dove sono state trovate dosi di marijuana già confezionate e pronte allo spaccio. Le dosi di droga sono state sequestrate e i carabinieri hanno avviato le indagini finalizzate all’identificazione dei “proprietari” chiamati a rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Dopo le piante dei parchi, le aiuole degli asili e i giardini privati dove, in un recente passato, i carabinieri hanno operato alcuni importanti sequestri di droga, ora si affacciano i cestini dei rifiuti che potrebbero, stando alle prime indagini dei carabinieri, essere utilizzate dai pusher per nascondere la droga evitando quindi che finisca nelle maglie dei controlli dei carabinieri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google