montecchio, il comune
«Nel 2016 investiti sulle scuole quattro milioni e mezzo di euro»
MONTECCHIO. «Ammonta a 4,5 milioni di euro la spesa complessiva sostenuta nel 2016 dal Comune per l’istruzione e le strutture scolastiche nel territorio comunale». Ad annunciarlo è l’amministrazione...
3 MINUTI DI LETTURA
MONTECCHIO. «Ammonta a 4,5 milioni di euro la spesa complessiva sostenuta nel 2016 dal Comune per l’istruzione e le strutture scolastiche nel territorio comunale». Ad annunciarlo è l’amministrazione comunale, che sottolinea gli sforzi per un settore – quello delle scuole – piuttosto travagliato per vicende decisamente extrascolastiche.
«Nell’annualità, considerata la spesa per i servizi educativi-scolastici e la qualificazione dell’offerta formativa (comprendente anche la convenzione per il funzionamento delle scuole paritarie Fism), è stata pari a 1,6 milioni di euro, cioè circa il 20% dell’intero bilancio comunale di parte corrente». Va poi aggiunta la programmazione straordinaria di interventi per l’incremento, l’ammodernamento e la messa in sicurezza delle scuole.
«Investimenti che, comprendendo anche solo la nuova scuola realizzata e la riqualificazione in corso della scuola secondaria Zannoni (cioè senza considerare gli ordinari interventi di manutenzione), ammonta a 2,9 milioni».
Da segnalare, oltre ai servizi consolidati a gestione diretta, statale o convenzionata, l’avvio per la fascia prescolare dello spazio educativo in concessione “La tana in campagna” di Villa Aiola, unico servizio riconosciuto dalla Regione quale “sperimentale” nella fascia 0-6 anni in provincia di Reggio Emilia e che ha consentito di diversificare ulteriormente le proposte dell’offerta educativa territoriale. «Nell’ambito della scuola dell’obbligo – spiega il Comune – di particolare rilevanza nel 2016 il notevole successo del servizio di doposcuola denominato Fuoriclasse. Nato da una progettazione dei servizi sociali e scolastici comunali, coinvolge oggi circa 100 ragazzi dell’istituto comprensivo locale, seguiti da un team di volontari insegnanti in pensione e studenti universitari. Le attività di Fuoriclasse, dati i numeri di frequenza continuamente in incremento, sono da alcuni mesi ospitati nei locali della ex Pretura-Giudice di pace appositamente riqualificati e allestiti. Di specifico significato, oltre all’impegno crescente per il sostegno agli studenti disabili, la predisposizione di sportelli di psicologia scolastica al servizio delle classi o dei singoli studenti e la prosecuzione del “progetto legalità” con laboratori e attività interattive per i ragazzi dell’istituto comprensivo».
Per la scuola superiore D’Arzo sono in corso «laboratori e iniziative sulle tematiche del cyberbullismo e della cittadinanza attiva, è stato attivato un servizio di prestito bibliotecario all’interno dell’istituto e si sono avviati numerosi percorsi per stage e progetti di alternanza scuola-lavoro per gli studenti. Molto intensa è anche la progettazione e realizzazione, da parte del Comune, di cicli di iniziative culturali rivolte in modo particolare anche alle scuole. In questo ambito va ricordato il progetto “Profeti in patria – cammini d’artista a Montecchio Emilia” che da due anni coinvolge anche gli studenti di tutte le scuole montecchiesi in una serie di incontri diretti e dialoghi con i maggiori artisti del territorio».
Anche la biblioteca comunale è molto attiva, con progetti di promozione alla lettura rivolti alle scuole: la Notte dei racconti, le favole e le cacce al tesoro in biblioteca, le letture nei parchi, le animazioni in collaborazione coi genitori nella Giornata dei diritti dell’infanzia sono iniziative e progetti che in questi anni continuano a coinvolgere tutte le scuole e gli alunni montecchiesi.
«I dati sulla spesa corrente e di investimenti per le attività scolastiche confermano ancora una volta la priorità assunta dall’amministrazione comunale a sostegno delle scuole del territorio – dice il sindaco Paolo Colli –. L’impegno per la scuola da 0 a 20 anni rappresenta per il Comune uno sforzo notevole per promuovere il futuro delle giovani generazioni e dell’intera Comunità».
«Nell’annualità, considerata la spesa per i servizi educativi-scolastici e la qualificazione dell’offerta formativa (comprendente anche la convenzione per il funzionamento delle scuole paritarie Fism), è stata pari a 1,6 milioni di euro, cioè circa il 20% dell’intero bilancio comunale di parte corrente». Va poi aggiunta la programmazione straordinaria di interventi per l’incremento, l’ammodernamento e la messa in sicurezza delle scuole.
«Investimenti che, comprendendo anche solo la nuova scuola realizzata e la riqualificazione in corso della scuola secondaria Zannoni (cioè senza considerare gli ordinari interventi di manutenzione), ammonta a 2,9 milioni».
Da segnalare, oltre ai servizi consolidati a gestione diretta, statale o convenzionata, l’avvio per la fascia prescolare dello spazio educativo in concessione “La tana in campagna” di Villa Aiola, unico servizio riconosciuto dalla Regione quale “sperimentale” nella fascia 0-6 anni in provincia di Reggio Emilia e che ha consentito di diversificare ulteriormente le proposte dell’offerta educativa territoriale. «Nell’ambito della scuola dell’obbligo – spiega il Comune – di particolare rilevanza nel 2016 il notevole successo del servizio di doposcuola denominato Fuoriclasse. Nato da una progettazione dei servizi sociali e scolastici comunali, coinvolge oggi circa 100 ragazzi dell’istituto comprensivo locale, seguiti da un team di volontari insegnanti in pensione e studenti universitari. Le attività di Fuoriclasse, dati i numeri di frequenza continuamente in incremento, sono da alcuni mesi ospitati nei locali della ex Pretura-Giudice di pace appositamente riqualificati e allestiti. Di specifico significato, oltre all’impegno crescente per il sostegno agli studenti disabili, la predisposizione di sportelli di psicologia scolastica al servizio delle classi o dei singoli studenti e la prosecuzione del “progetto legalità” con laboratori e attività interattive per i ragazzi dell’istituto comprensivo».
Per la scuola superiore D’Arzo sono in corso «laboratori e iniziative sulle tematiche del cyberbullismo e della cittadinanza attiva, è stato attivato un servizio di prestito bibliotecario all’interno dell’istituto e si sono avviati numerosi percorsi per stage e progetti di alternanza scuola-lavoro per gli studenti. Molto intensa è anche la progettazione e realizzazione, da parte del Comune, di cicli di iniziative culturali rivolte in modo particolare anche alle scuole. In questo ambito va ricordato il progetto “Profeti in patria – cammini d’artista a Montecchio Emilia” che da due anni coinvolge anche gli studenti di tutte le scuole montecchiesi in una serie di incontri diretti e dialoghi con i maggiori artisti del territorio».
Anche la biblioteca comunale è molto attiva, con progetti di promozione alla lettura rivolti alle scuole: la Notte dei racconti, le favole e le cacce al tesoro in biblioteca, le letture nei parchi, le animazioni in collaborazione coi genitori nella Giornata dei diritti dell’infanzia sono iniziative e progetti che in questi anni continuano a coinvolgere tutte le scuole e gli alunni montecchiesi.
«I dati sulla spesa corrente e di investimenti per le attività scolastiche confermano ancora una volta la priorità assunta dall’amministrazione comunale a sostegno delle scuole del territorio – dice il sindaco Paolo Colli –. L’impegno per la scuola da 0 a 20 anni rappresenta per il Comune uno sforzo notevole per promuovere il futuro delle giovani generazioni e dell’intera Comunità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
