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Venti minuti in meno dai monti alla pianura sulla nuova statale 63 

Venti minuti in meno dai monti alla pianura sulla nuova statale 63 

Sarà l’effetto sui tempi di percorrenza alla fine dei lavori nel tunnel della Bocco-Canala e nella galleria di Casina

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CASINA. Tra pochi anni il tragitto per andare dalla pianura alla montagna potrebbe essere ridotto di 20 minuti. È quanto sarà reso possibile dalla fine dei lavori annunciati nel convegno di venerdì sulla statale 63 al quale ha partecipato il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. I cantieri principali riguardano la Bocco-Canala, che sarà conclusa entro settembre, e un investimento da parte di Anas sulla galleria “Casina” per 9 milioni di euro, per il completo rifacimento delle dotazioni tecnologiche e di sicurezza.
Per quanto riguarda la Bocco-Canala, Delrio ha annunciato l’abbattimento dell’ultimo diaframma della seconda galleria della variante (che probabilmente avverrà, secondo le previsioni di Anas, il 28 marzo).
La galleria “Casina” invece è quella che, scendendo verso Reggio dalla montagna, segue quella del Seminario. Il tunnel è lungo un chilometro e mezzo e sbuca proprio nella periferia del centro abitato di Casina.
L’importo previsto da Anas – 9 milioni di euro, – è elevato perché si prevede un rifacimento quasi completo della galleria. Saranno infatti realizzati un nuovo impianto di illuminazione con tecnologia Led e il rivestimento delle pareti interne con pannelli illuminotecnici. Allo stesso tempo sarà installato un impianto antincendio e un impianto di ventilazione. Altro lavoro necessario è la realizzazione di un impianto di videosorveglianza e di colonnine Sos con collegamento telefonico. Si dovrà prevedere l’installazione della segnaletica luminosa utile in caso di emergenza e dei pannelli a messaggio variabile per fornire indicazioni in tempo reale agli automobilisti. Il tutto in contemporanea con il completo rifacimento dell’impianto elettrico e al ripristino del piano viabile e della segnaletica orizzontale.
I nuovi impianti e i sistemi di sicurezza saranno monitorati in tempo reale dalla Sala Operativa Anas.
Una serie notevole di interventi dunque. Questo tunnel, il secondo più lungo dopo il Seminario, era del resto quello che da più tempo non era oggetto di manutenzioni di rilievo.
I lavori una volta avviati richiederanno giocoforza la temporanea chiusura della galleria, con la predisposizione di viabilità alternativa per un periodo che sarà comunicato da Anas all'attivazione del cantiere: al momento è in corso la validazione del progetto esecutivo.
Se a queste opere si aggiungono altri cantieri di sistemazione sul dissesto e la prossima realizzazione della bretella di Rivalta, è stato ipotizzato un taglio dei tempi di percorrenza dalla montagna alla pianura di quasi 20 minuti nei prossimi anni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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