«Degrado in golena, ora basta»
Guastalla, la Lega: «Rifiuti e profilattici abbandonati, è necessario intervenire»
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GUASTALLA. «Rifiuti di ogni genere: recinzioni arrugginite e pericolose, copertoni, bottiglie rotte, addirittura profilattici usati. Sono solo alcuni dei materiali che si possono tristemente trovare nella golena di Guastalla – afferma il segretario della Lega Nord Emilia, Gianluca Vinci –. Il Po, e tutta la zona che lo circonda, le sue rive e quindi le sue golene, sono un patrimonio di inestimabile valore, eppure in un Comune rivierasco importante come quello di Guastalla si trova una vera e propria discarica a cielo aperto, visibile a tutti, è vergognoso».
La Lega interviene nel dibattito avviato dopo gli episodi di vandalismo ai danni dei cartelli turistici e sul viavai continuo a ridosso di Po. Il commissario della sezione leghista guastallese, Giampaolo Andreoli, rincara la dose. «La golena di Guastalla è in uno stato di abbandono assoluto, se ci si reca sul posto ci si rende conto della sporcizia e dell’incredibile quantità di rifiuti abbandonati e ben visibili a chiunque abbia il coraggio di frequentare l’area. Ci sono sacchetti di spazzatura, copertoni, bottiglie di vetro rotte, lattine e tantissimi rifiuti dei famigerati “incontri diversi”. È giunto il momento di mettere in sicurezza l’area, bonificandola per renderla più fruibile alla cittadinanza. Oltre la sporcizia sono presenti cave di sabbia con recinzioni rotte oppure con parti mancanti sostituite con un filo di ferro. Un’oscenità insomma. Da quando sono state concesse queste escavazioni, la golena non è più fruibile dalla cittadinanza, e quelle non più utilizzate vengono lasciate in abbandono. Sarebbe opportuno che l’amministrazione comunale intervenisse per il ripristino di queste aree».
La Lega interviene nel dibattito avviato dopo gli episodi di vandalismo ai danni dei cartelli turistici e sul viavai continuo a ridosso di Po. Il commissario della sezione leghista guastallese, Giampaolo Andreoli, rincara la dose. «La golena di Guastalla è in uno stato di abbandono assoluto, se ci si reca sul posto ci si rende conto della sporcizia e dell’incredibile quantità di rifiuti abbandonati e ben visibili a chiunque abbia il coraggio di frequentare l’area. Ci sono sacchetti di spazzatura, copertoni, bottiglie di vetro rotte, lattine e tantissimi rifiuti dei famigerati “incontri diversi”. È giunto il momento di mettere in sicurezza l’area, bonificandola per renderla più fruibile alla cittadinanza. Oltre la sporcizia sono presenti cave di sabbia con recinzioni rotte oppure con parti mancanti sostituite con un filo di ferro. Un’oscenità insomma. Da quando sono state concesse queste escavazioni, la golena non è più fruibile dalla cittadinanza, e quelle non più utilizzate vengono lasciate in abbandono. Sarebbe opportuno che l’amministrazione comunale intervenisse per il ripristino di queste aree».
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