Gazzetta di Reggio

Reggio

Sigarette ai ragazzini: due tabaccai nei guai 

di Ambra Prati
Sigarette ai ragazzini: due tabaccai nei guai 

Correggio: multa da oltre 500 euro. La legge prescrive di chiedere i documenti prima della vendita

3 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Controlli a tappeto, ieri mattina, nelle tabaccherie per verificare il rispetto del divieto di vendere sigarette ai minori e della normativa sul gioco d’azzardo. Se questo seconda tipologia di esercizi è risultata in regola, due tabaccai del centro di Correggio sono stati colti sul fatto mentre vendevano sigarette a minori e sono stati puniti con una maxi-multa di circa 500 euro ciascuno.
L’operazione è stata condotta da due agenti della polizia municipale dell’Unione pianura reggiana, coordinati dal comandante Tiziano Toni, e due funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Parma, competenti anche per Reggio Emilia. Le quattro persone, appostati in borghese, hanno verificato le rivendite di tabacchi e le sale Vlt e slot.
Sono state accertate due violazioni della legge che prescrive all’esercente di chiedere il documento di identità per accertarsi che il cliente sia maggiorenne, prima di vendere il pacchetto di sigarette. Nel primo caso, alle 7.40, un 15enne – visibilmente troppo “piccolo” per essere un fumatore – è stato visto entrare e comprare il pacchetto davanti agli operatori, rimasti all’esterno della vetrata.
Nel secondo caso, verso le 13, l’agente accertatore è entrato nel negozio dietro ad un 17enne e ha assistito all’acquisto. Gli operatori hanno dovuto anche gestire i minori, che entravano (il primo) e uscivano (il secondo) da scuola: sono stati informati i genitori, e dietro loro consenso è stato requisito il pacchetto.
I guai peggiori, però, ricadono sui titolari delle tabaccherie. La polizia municipale ha contestato le previste sanzioni: 333,33 euro ciascuno, cui occorre aggiungere l’azione disciplinare dell’Agenzia dei Monopoli, che comporterà una ulteriore sanzione fino a un massimo di 258 euro, se la multa sarà pagata entro sessanta giorni di tempo. In caso contrario, la Prefettura di Reggio – competente per i Monopoli – potrebbe incrementare l’ammenda, in base alla gravità della condotta specifica. Nelle due tabaccherie coinvolte, l’azione disciplinare dell’Agenzia delle Dogane comporterà pure la sospensione della vendita dei tabacchi per un periodo di 15 giorni – specifica la Municipale – con la possibilità per l’esercente di presentare ricorso al Tar. In caso di recidiva, l’Agenzia potrebbe chiedere addirittura la revoca della licenza dell’attività.
«Quel giovane a occhio a me pareva maggiorenne, invece è risultato che aveva 17 anni e mezzo – si difende uno dei due tabaccai multati –. Forse ho sbagliato a valutare, la prossima volta nel dubbio chiederò i documenti».
Sulla sospensione di vendita sigarette per 15 giorni, il commerciante si dice sorpreso: «Nel verbale che mi hanno lasciato non c’è alcun cenno su questo. In due settimane vendo circa 40 chili di sigarette; per noi sarebbe un danno notevole». Gli esercizi commerciali sono avvisati: «I controlli finalizzati a contrastare il fenomeno delle sigarette ai minori e del gioco d’azzardo proseguiranno anche nei prossimi mesi». Lo rende noto il Comune di Correggio per bocca del sindaco Ilenia Malavasi, che ringrazia la polizia municipale. «Questa iniziativa ha un doppio valore: da un lato, per gli esercenti è un richiamo alla legalità; dall’altro, per i ragazzi si muove su un piano educativo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google