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Folla alla chiesa della Vecchia per l’addio a Stefano Baricca
VEZZANO. Chiesa gremita ieri pomeriggio alla Vecchia di Vezzano per i funerali del 51enne Stefano Baricca, dipendente della Teatra Pak scomparso prematuramente per malattia. Quando la salma è giunta...
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VEZZANO. Chiesa gremita ieri pomeriggio alla Vecchia di Vezzano per i funerali del 51enne Stefano Baricca, dipendente della Teatra Pak scomparso prematuramente per malattia. Quando la salma è giunta sul sagrato, la chiesa parrocchiale era già stracolma, e tanta gente non ha potuto entrare. Presenti in modo massiccio i suoi colleghi e dirigenti, compreso l’attuale direttore di nazionalità cinese.
La funzione religiosa è stata officiata dal parroco di Vezzano, don Pietro Pattacini, e da quello di Puianello, don Amedeo Cantarelli. Nell’omelia, don Amedeo ha sottolineato che la grande partecipazione alle esequie è stata una conferma della bontà di Stefano e, «anche se la morte ce lo ha portato via, il suo spirito sarà sempre in mezzo a noi».
Commoventi le parole della moglie Cristina, che dall’ambone si è rivolta a Stefano: «La tua voglia di vivere era la nostra. Ti ringrazio per i venticinque anni di vita trascorsi assieme». Toccante il messaggio di ricordo che un suo caro collega e amico ha voluto esprimere davanti ai presenti: «Hai lasciato tracce indelebili in noi tutti, per la franchezza, la sincerità e una onestà intellettuale unica. Per questo ti ringraziamo». Un’altra collega lo ha ricordato nelle preghiere recitate durante la funzione.
Stefano Baricca è deceduto martedì scorso all’hospice Madonna dell’Uliveto di Montericco. Si era ammalato poco dopo Natale 2016, e la patologia si è rivelata incurabile e fatale in poco tempo. Era una persona molto conosciuta e apprezzata, sia a Quattro Castella (abitava ai Boschi) che alla Vecchia, dov’era nato e cresciuto fino al matrimonio e dove risiedono tutt’ora suo padre e la sorella. Si era laureato in chimica all’università di Parma e dal 1992 lavorava nella multinazionale Tetra Pak, prima a Reggio Emilia e ora a Modena, dove si era fatto apprezzare per la sua professionalità. Lascia la moglie Cristina, il padre Ermanno, la sorella Elena con il marito Claudio Valcavi, i nipoti e i parenti. (d.a.)
La funzione religiosa è stata officiata dal parroco di Vezzano, don Pietro Pattacini, e da quello di Puianello, don Amedeo Cantarelli. Nell’omelia, don Amedeo ha sottolineato che la grande partecipazione alle esequie è stata una conferma della bontà di Stefano e, «anche se la morte ce lo ha portato via, il suo spirito sarà sempre in mezzo a noi».
Commoventi le parole della moglie Cristina, che dall’ambone si è rivolta a Stefano: «La tua voglia di vivere era la nostra. Ti ringrazio per i venticinque anni di vita trascorsi assieme». Toccante il messaggio di ricordo che un suo caro collega e amico ha voluto esprimere davanti ai presenti: «Hai lasciato tracce indelebili in noi tutti, per la franchezza, la sincerità e una onestà intellettuale unica. Per questo ti ringraziamo». Un’altra collega lo ha ricordato nelle preghiere recitate durante la funzione.
Stefano Baricca è deceduto martedì scorso all’hospice Madonna dell’Uliveto di Montericco. Si era ammalato poco dopo Natale 2016, e la patologia si è rivelata incurabile e fatale in poco tempo. Era una persona molto conosciuta e apprezzata, sia a Quattro Castella (abitava ai Boschi) che alla Vecchia, dov’era nato e cresciuto fino al matrimonio e dove risiedono tutt’ora suo padre e la sorella. Si era laureato in chimica all’università di Parma e dal 1992 lavorava nella multinazionale Tetra Pak, prima a Reggio Emilia e ora a Modena, dove si era fatto apprezzare per la sua professionalità. Lascia la moglie Cristina, il padre Ermanno, la sorella Elena con il marito Claudio Valcavi, i nipoti e i parenti. (d.a.)
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